IMPRENDITORIA AL FEMMINILE – “IMPARA DAI GRANDI!” FA TAPPA A CRENOMA

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I Comitati per l’imprenditoria femminile delle Camere di commercio lombarde organizzano un percorso di mentoring per le 15 aspiranti/neo imprenditrici selezionate nell’ambito del progetto “Impara dai Grandi!”. La prima tappa si è svolta il 9 maggio a Cremona con il mentore Gian Domenico Auricchio.

 La Camera di commercio di Cremona ha ospitato il 9 maggio scorso la prima tappa di “IMPARA DAI GRANDI!”, il progetto regionale promosso dal Coordinamento Lombardo dei Comitati Imprenditoria Femminile delle Camere di commercio per sostenere le donne che fanno impresa e diffondere nuove strategie imprenditoriali vincenti.

All’inizio di un percorso imprenditoriale è essenziale potersi confrontare con chi ce l’ha fatta, per ricevere consigli, mettere in comune esperienze e imparare dalle best practices di successo. Per questo, il Coordinamento Lombardo dei Comitati Imprenditoria Femminile ha scelto di offrire ad aspiranti e/o neo imprenditrici di ogni territorio lombardo la possibilità di conoscere e “apprendere sul campo” i segreti del fare impresa attraverso un percorso di visite aziendali e di incontri con i protagonisti del mondo dell’impresa.

Le 15 aspiranti/neo imprenditrici avranno la possibilità, nel corso del 2017, di partecipare a un programma di mentoring che farà tappa in tutti i territori lombardi. La tappa del territorio cremonese si è svolta presso la sede dell’impresa Auricchio spa di Pieve San Giacomo, dove le candidate selezionate hanno imparato “i trucchi” del mestiere dal mentore Gian Domenico Auricchio, Amministratore Delegato dell’azienda e Presidente della Camera di commercio di Cremona.

Presenti alla prima tappa anche Mina Pirovano, Presidente del Coordinamento Regionale dei Comitati per l’Imprenditoria femminile Lombardi e del Comitato della Camera di commercio di Monza e Brianza, la Presidente del CIF di Cremona Nadia Bragalini, la Presidente del CIF di Mantova nonché Vice Presidente del Coordinamento Regionale Annick Mollard, la Presidente CIF di Bergamo Ida Rocca, la Presidente CIF di Brescia Francesca Porteri, Elena Ghetti per CIF di Lecco, Anna Laura Ravera per CIF di Milano.

Per il progetto sono state selezionate: per il Comitato di Cremona, la startupper Francesca Bottini, titolare di una foresteria lombarda; per il Comitato di Mantova, Cecilia Montagner di Amanda Food, commerciante di alimenti innovativi e Valentina Ferrarini del laboratorio artigianale “Officina del colore naturale”.

Per il Comitato di Monza e Brianza Cristina Bovati di Fredo, azienda  produttrice di mostarda e Vanessa Trapani di Sloworking, l’associazione culturale e spazio di coworking a Vimercate.

Per Bergamo Carmen Ferri titolare di Bambubio, start up innovativa del food.

Il comitato di Como ha selezionato Giulia Frangione con la sua impresa Open Terzo Settore srl; per Lecco Valentina Bazzi e Valentina Meoli entrambe del settore agroalimentare;  per Lodi Melania Pecoraro di MIURA, impresa attiva nel settore della comunicazione e Anna Bonvini, apicultrice.

Il Comitato di Milano ha selezionato Francesca Gobbo esperta d comunicazione museale e Elisabetta Guacci di NeurOne attiva nella consulenza aziendale, per Pavia Alberta Patrizia Zambelli, WeDoHome Chic Store, del settore home staging.

Nel mondo del lavoro la parità si sta faticosamente raggiungendo, anche se nella dimensione imprenditoriale le donne non sono oggi adeguatamente rappresentate. Sono un patrimonio unico di competenze e di produttività che va assolutamente promosso e incoraggiato, nonché spinto a misurarsi attraverso il fare impresa anche in quei settori che tradizionalmente sono associati agli uomini. Il nostro obiettivo con il progetto “Impara dai grandi” è di proporre modelli imprenditoriali vincenti, innovativi, liberi da pregiudizi di genere, attraverso una giornata vissuta fianco a fianco di imprenditori di successo, uno per ogni territorio lombardo. I modelli virtuosi possono aiutare a sviluppare le ambizioni e a superare i limiti con cui spesso le donne si trovano a fare i conti, per educazione o per tabù sociali – ha dichiarato Mina Pirovano Presidente del Coordinamento Regionale.

“Sono convinto che il rilancio della crescita economica italiana passi anche dall’incremento di competitività delle piccole e medie realtà imprenditoriali. In questo ambito, il talento femminile ha dimostrato di rappresentare un fattore di efficienza economica sul quale dover puntare. Per questo ritengo fondamentale che si operi affinchè venga rimosso ogni ostacolo culturale e sociale alla partecipazione femminile al mondo del lavoro. Lo ricorda anche Banca d’Italia che ha stimato nel 7% l’incremento del Pil nel caso l’occupazione femminile arrivi a pareggiare quella maschile ” ha dichiarato Gian Domenico Auricchio, che oltre a essere imprenditore è Presidente della Camera di Commercio di Cremona.

I numeri dell’imprenditoria femminile in Lombardia Sono attive in regione oltre 155mila imprese femminili, che rappresentano il 19,1% del totale lombardo. In crescita, in un anno, del +0,5%, performance migliore rispetto alla media regionale che non registra variazioni.

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