MANTOVA – MUSEO DI PALAZZO D’ARCO: ANTICHE CERAMICHE DELLA COLLEZIONE DI GIOVANNA D’ARCO

mostra.jpg

Si è inaugurata sabato 13 maggio a Palazzo d’Arco di Mantova (Piazza Conti D’Arco 4) la mostra Antiche ceramiche della collezione di Giovanna d’Arco visitabile fino al 29 ottobre 2017. Per la prima volta il museo espone al pubblico una raffinata selezione di maioliche e porcellane inedite della collezione raccolta e custodita dalla contessa Giovanna d’Arco, ultima discendente della sua casata.

La mostra è l’occasione per ammirare tra raccolte ed oggetti 44 servizi, dalle preziose maioliche della fabbrica lodigiana di Antonio Maria Coppellotti o veneta di Pasquale Antonibon, a quella pesarese Casali e Callegari, quali esempi prestigiosi della mensa settecentesca, che grazie alle esportazioni della Compagnia delle Indie si arricchisce di porcellane orientali, quali piatti cinesi della dinastia Qing nei colori del rosso e del blu e della “famille rose”. I servizi Ginori, per la tavola e il salotto, di Meissen e le piccole porcellane della Fabbrica di Napoli e di Nymphemburg accompagnano il visitatore nel racconto di una collezione che svela ricordi e vissuti.

Il percorso si snoda nelle sale del piano nobile del Palazzo in ambienti adorni di sete e di pitture. Alcuna teca è presente, nessun pannello illustrativo ma solo una discreta cartellinatura a indicare le caratteristiche dei servizi che con estrema naturalezza trovano dimora sulle tavole e sui tavolini dei salotti, accompagnati da leggere tovaglie in lino di un giallo, in apparenza singolare e contemporaneo, ma in realtà di gran moda a quei tempi.

L’attenzione è rivolta agli esemplari in maiolica e porcellana dal Settecento sino agli ultimi acquisti o doni del Novecento, per proporre un excursus della storia della famiglia e della nobile dimora neoclassica abitata, attraverso i servizi per la tavola, quelli da salotto da tè, caffè e cioccolata e le suppellettili, quali vasi, vassoi e piccole porcellane, ad ornamento degli ambienti e delle apparecchiature. Le credenze e gli armadi, il cui contenuto poteva essere solo immaginato, sono finalmente aperti mostrando la varietà e corposità dei servizi che prendono dimora sulle tavole e nei salotti; una piccola stanza per anni protetta e nascosta dal mobilio è aperta rivelandone il curioso segreto e l’antico utilizzo.

_DSC2295.JPGSpicca per importanza il servizio da tavola in maiolica al “ponticello” di Pasquale Antonibon di Nove di Bassano che accanto a quello Coppellotti e ai piatti cinesi della dinastia Quing descrivono la moda e il vivace gusto settecentesco.

L’Ottocento è ben rappresentato dai servizi di porcellane Ginori (fino al 1796) e Richard-Ginori legati alla committenza del Conte Francesco Antonio d’Arco, gentiluomo dai gusti raffinati e capace di apprezzare le eleganti produzioni alla moda del tempo; la sua tavola imbandita con il servizio a cifre blu ospita un trionfo di piccole porcellane della Fabbrica di Napoli e di Nymphemburg. La documentazione d’archivio ha permesso di individuare alcune commissioni e appunti utili per meglio comprenderne la gestione famigliare.

Un nucleo corposo della collezione è rappresentato dai servizi ottocenteschi da tè, caffè, cioccolata e da tavola che prendono dimora nei salotti nobiliari del Palazzo riecheggiando i pomeriggi o le lunghe serate dei conti dediti a sorseggiare caffè, inebriati dall’aroma delle bevande e impegnati nella “civil” conversazione. Primeggia il settecentesco servizio a vedute di Meissen con tazzine prive di manico, alla moda orientale, e completo dei raffinati pezzi per servire; seguono poi i servizi della manifattura Ginori e Pirkenhammer.

Il catalogo della mostra, a cura di Jardin Jolì (Publi Paolini Mantova) è un libro fotografico e al contempo un’espressione d’arte, arricchito dal ricettario segreto di Giovanna d’Arco – in vendita presso il Museo di Palazzo d’Arco.

Info e prenotazioni 0376322242 info@museodarcomantova.it www.museodarcomantova.it

 

foto mostra per invio.jpg

Si ricorda inoltre che durante il periodo della mostra, sono stati organizzati eventi collaterali:

  • MAGGIO – VENERDÌ 19 ore 21.00

Visita serale alla mostra ANTICHE CERAMICHE DELLA COLLEZIONE DI GIOVANNA D’ARCO

Ingresso a pagamento 12,oo euro. Prenotazione obbligatoria (max 100 pax) al numero 0376 322242 oppure all’indirizzo mail info@museodarcomantova.it

  • GIUGNO – VENERDÌ 16 ore 18.30

UN PERFETTO GUSTO FRANCESE… CONSUETUDINI, CURIOSITÀ E RICETTE DI CASA D’ARCO

Il Percorso si snoda tra le sale adorne di porcellane e maioliche per conoscere i raffinati segreti dell’arte del ricevere che animavano i salotti e i banchetti: dall’invito perfetto al saluto agli ospiti, dalla preparazione della tavola al menù e al servizio alla francese, sino all’elegante intrattenimento dei commensali, nel rispetto assoluto dell’etichetta francese.

Il percorso si conclude con l’aperitivo in giardino. Ingresso a pagamento 10,oo euro. Prenotazione obbligatoria (max 80 pax) al numero 0376 322242 oppure all’indirizzo mail info@museodarcomantova.it

  •  SETTEMBRE – DOMENICA 17 dalle ore 15.30 alle 17.30

PREZIOSI DI PORCELLANA Laboratorio di ceramica per adulti. Dopo la visita alla mostra si riprodurranno fiori e Lambrequins orientali su ciondoli di porcellana.

DOMENICHE AL MUSEO. LA MIRABOLANTE STORIA DI UN PIATTO. Laboratorio di ceramica per bambini. Un grande piatto cinese in mostra svela una storia mirabolante…al termine i bambini realizzeranno il loro piccolo talismano in porcellana.

SABATO 23 ore 17.30 

SOFISTICATI LUMI E PROFUMI INEBRIANTI. I SEGRETI DELLA PIÙ ANTICA CERERIA DEL MONDO.

I lumi in cera erano oggetti d’uso essenziali per la vita e anche raffinati prodotti per consumatori esigenti. Le antiche preparazioni e profumazioni saranno indagate ripercorrendo i segreti della più antica cereria di Francia, Cire Trudon, che ebbe tra le sue clienti migliori la stessa regina Maria Antonietta.

Ingresso a pagamento 10,oo euro. Prenotazione obbligatoria (max 80 pax) al numero 0376 322242 oppure all’indirizzo mail info@museodarcomantova.it

  • OTTOBRE – SABATO 14 ore 16.00 e 16.30

CONVERSAZIONI DA SALOTTO: CHIACCHIERE D’ALTRI TEMPI E AROMA DI CIOCCOLATA per trascorrere il pomeriggio nei preziosi salotti nobiliari della famiglia d’Arco.

Il percorso si propone di indagare il tema del salotto nobiliare e della conversazione femminile dal Settecento agli inizi del Novecento, ripercorrendo la tradizione francese dei salons, animati dalle dame, per approfondire il ruolo della padrona di casa e conoscere i rituali del ricevimento e del ”viver civile”. La conversazione, tra poesia e letteratura, informazione e opinione, alleggerita dal pettegolezzo mondano, e scandita dalle note musicali era strumento per tessere relazioni sociali e culturali.

Particolare attenzione sarà data alle energiche bevande, il tè, il caffè e la cioccolata, e alle loro antiche preparazioni, servite durante i salotti in pregiati servizi di porcellana europea o orientale, quali esotici stimolanti della civil conversazione.

L’evento si concluderà nella Sala Luigi d’Arco dove gli ospiti potranno accomodarsi e gustare una tazza di cioccolata e altre ghiottonerie da salotto

DOMENICA 29 dalle ore 15.30 alle 17.30

PREZIOSI DI PORCELLANA Laboratorio di ceramica per adulti. Dopo la visita alla mostra si riprodurranno fiori e Lambrequins orientali su ciondoli di porcellana.

DOMENICHE AL MUSEO. LA MIRABOLANTE STORIA DI UN PIATTO. Laboratorio di ceramica per bambini. Un grande piatto cinese in mostra svela una storia mirabolante…al termine i bambini realizzeranno il loro piccolo talismano in porcellana.

 

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.