REGGIO EMILIA – DAL 16 SETTEMBRE TORNA VIAROMA#MEMORIEDELSUOLO

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Dal 16 al 30 settembre l’iniziativa all’interno del progetto Fuori Dentro Santa Croce, propone tour, performance, una video-installazione. Tante le novità. Tour tra case private e spazi pubblici, performance teatrali e una video-installazione dell’artista libanese Ali Beidoun nella sede della Cgil. Con il mese di settembre il progetto della Compagnia Pietribiasi/Tedeschi VIAROMA#MEMORIEDELSUOLO, presentato in anteprima durante Via Roma Off-Fotografia Europea 2017, torna ad animare il quartiere di Santa Croce a Reggio Emilia.

Questo grazie al contributo del Comune di Reggio Emilia – Restate nei Quartieri 2017 e al crowdfunding lanciato a luglio e chiuso con successo a inizio agosto. Rispetto all’anteprima di maggio, molte sono le novità.

 

tour tra case private e spazi pubblici fissati per sabato 16, 23 e 30 settembre in tre diversi orari, alle ore 15, 17 e 19, con ritrovo e partenza da Porta di Santa Croce è stato modificato e arricchito arrivando a esplorare la parte “esterna” del quartiere di Santa Croce e la realtà dei migranti che frequentano il Parco Santa Maria. Nascono dunque due nuove performance dal titolo Madre,  riflessione sul perdersi e il ritrovarsi nel proprio ambiente domestico, e Viaggio, che mette in relazione i contributi delle diverse culture che popolano il Parco Santa Maria.

 

Queste si affiancano alle preesistenti performance Cura, riflessione sul volo che conduce alla vecchiaia, e Luce, che ragiona sul corpo in relazione all’architettura della casa. Con guide d’eccezione i partecipanti potranno esplorare il quartiere per cogliere relazioni e identità.

Lo spazio privato come spazio scenico e la vita quotidiana come opera d’arte, intima, toccante, commovente proprio perché, nella sua semplicità, è autentica. Il tour tocca tre spazi privati, abitati da tre donne, e alcuni spazi pubblici. Ciascuna donna con la propria vita e la propria famiglia, ciascuna con i propri gesti che per un attimo, da privati e quasi insignificanti, diventano pubblici e metaforici. Gesti che gettano ponti tra una casa e l’altra, gesti che diventano veicoli di un dialogo fatto senza parole.

 

La partecipazione è gratuita su prenotazione: memoriedelsuolo@gmail.com

La performance, che si terrà sabato 23 settembre alle ore 11 (con replica alle 21.30), nella Sala Di Vittorio in Cgil in via Roma 53, racconta la storia del quartiere, dalla sua nascita alla demolizione dell’isolato tra Borgo Emilio, via Francotetto e via Bellaria. Il lavoro teatrale rielabora, sintetizza e filtra i materiali raccolti dalla compagnia attraverso interviste, giocando con la suggestione di un mondo alla rovescia, come Alice in “Oltre lo specchio” di Lewis Carroll, come il Popol Giost e il suo linguaggio.

La video-installazione, opera del video artista libanese Ali Beidoun, sarà visitabile negli orari di apertura della Cgil da lunedì 18 a sabato 23 settembre. L’opera video restituisce uno sguardo disincantato e oggettivo sulla vita del quartiere, sui suoi abitanti, sulle relazioni che la compagnia ha instaurato con alcuni di essi, durante le fasi di creazione del progetto. Beidoun si è soffermato sull’individuo, sul volto, sui particolari anatomici, sui materiali di uso quotidiano con uno stile registico dalla forte connotazione contemporanea.

Cos’è Fuori Dentro Santa Croce?

L’allargamento dello sguardo su Santa Croce “Esterna”, ha spinto la compagnia Pietribiasi/Tedeschi a mettere in rete il progetto con altre realtà che operano nel quartiere: Collettivo Reggian*, Innesti Urbani, Cooperativa Case Popolari di Mancasale e Coviolo, Chiamata alle arti e Comitato dei cittadini di Via Roma. Fuori Dentro Santa Croce è dunque un progetto di collaborazione e messa in rete di importanti esperienze di indagine e approfondimento sui temi della rigenerazione urbana e popolare, sulla cittadinanza attiva e sulla partecipazione e sulla raccolta delle memorie.

Il popoloso quartiere di Santa Croce prende il nome dall’omonima porta costruita nel 1199 al termine di via Roma, asse centrale della parte “interna” del quartiere. La parte “esterna” è nata all’inizio del ‘900 e la sua storia è indissolubilmente legata a quella delle Officine Meccaniche Reggiane. Anche ora, che siamo in presenza di una grande opera di riqualificazione e rigenerazione urbana. Fuori dentro Santa Croce è un progetto dai molteplici significati: fuori/dentro da Porta Santa Croce, fuori/dentro dallo spazio privato a quello pubblico, fuori/dentro dal paesaggio industriale rigenerato a quello residuale. Un quartiere ricco di soglie e linee di passaggio (Porta Santa Croce, i sottopassi, la ferrovia, i capannoni e le aree industriali in abbandono, etc).

Fb: Viaroma#memoriedelsuolo

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