PARMA – IL RUMORE DEL LUTTO: VENERDI 3 NOVEMBRE ultimo giorno della Rassegna

IL VIAGGIO - PARMAUltimo appuntamento domani, venerdì 3 novembre, della XI edizione della Rassegna Il Rumore del Lutto”, patrocinata dal Comune di Parma, che si svolge in diverse sedi della città. È un progetto culturale di riflessione sulla vita e sulla morte, volto alla consapevolezza dell’esistenza, che per questa undicesima edizione ha scelto il tema de Il Viaggio. “Il Rumore del Lutto” nasce nel 2007 da un progetto di Maria Angela Gelati, tanatologa, formatrice e giornalista, e di Marco Pipitone, critico musicale, fotografo e dj, ed è stata la prima manifestazione culturale, nel nostro Paese e in Europa, a proporre una ricerca interdisciplinare su un tema ancora difficoltoso da affrontare come la morte. Il suo format, infatti, originale e di successo è oggi il punto di riferimento di numerose rassegne analoghe in Italia e all’estero.

In chiusura alle 21,00 vi segnaliamo il concerto MOTORPSYCO – gruppo alternative rock norvegese che torna in Italia per un evento imperdibile al Campus Industry Music di Parma (Largo Simonini *).

Programma di venerdì 3 Novembre. Tutti gli eventi sono a ingresso libero, escluso gli appuntamenti segnalati con asterisco*

 

  • Ore 7.30 Parcheggio scambiatore nord, Casello autostradale Parma *

Sacrario del Monte Grappa – Tomba Brion

Viaggio studio a cura dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Parma.

Evento ad iscrizione obbligatoria, in quanto a numero chiuso:www.archiparma.it (previo pagamento quota d’iscrizione)

In collaborazione con Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Parma

L’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Parma in occasione del tema dellaXI Edizione della Rassegna Il Rumore del Lutto organizza un viaggio studio al Sacrario militare del Monte Grappa – opera dell’architetto Giovanni Greppi  (1884 -1960) -e al Cimitero Brion – realizzato dall’architetto Carlo Scarpa ( 1906-1978) per il quale lo stesso architetto aveva affermato: “È il solo dei miei lavori che vengo a vedere volentieri. Qui la natura è bella, un giardino. Il padiglione l’ho costruito per me: ci vengo spesso a meditare”.

  • Ore 9.00 Liceo scientifico Guglielmo Marconi, Via della Costituente 19

C’è un tempo per ogni cosa

Laboratori di death education per riflettere sulla vita e sulla morte

A cura di Silvia Rizzi e Chiara Tortora. Con Anna Campanella, Maria Angela Gelati, Loredana Scianna. In collaborazione con Liceo scientifico Guglielmo Marconi e Radiofficina

Due laboratori di death education interconnessi e curati dalle docenti Silvia Rizzi e Chiara Tortora, attraverso i quali – con l’ausilio di alcuni esperti – sarà possibile interagire per educarci alla vita intera, re-imparare a “sentire”, poi a “vedere” e solo dopo a “dire”.

Da una parte il corpo-anima che insegna, impara, determina, fiorisce quando ben nutrito, si ammala quando trascurato o contrastato, rivendica la sua partecipazione all’esistenza, segnala le nostre ferite profonde e le porta alla luce, anche contro la nostra volontà. Perché nei corpi ci specchiamo. Dall’altra parte le esperienze di Pre-Morte (in inglese “NDE” o Near- Death-Experience), oggetto di studio da parte della Medicina e di altre Scienze, della Filosofia e della Teologia già da diversi anni, atte a chiarire le funzioni che il nostro organismo attiva (in particolare l’emisfero destro) in determinate circostanze in cui il soggetto è in pericolo di vita estremo. In tale prospettiva, riflettere e fare chiarezza sulla morte, non vuol dire distogliere l’attenzione dalla vita o diminuirne l’interesse, ma al contrario occuparsi della verità ultima dell’esistenza nell’intento di risolverne gli interrogativi, consolidare la propria vita e rispettare quella altrui.

  • Ore 18.00 Libri e Formiche, Via Mistrali 2/B

Si può

Presentazione del racconto illustrato che aiuta grandi e piccoli a parlare della perdita di una persona cara

Con Donatella Carmi Bartolozzi, Mariella Orsi, Flavia Buzzonetti, Ilaria Maurri

Info e prenotazioni: 0521 506668 –info@librieformiche.it

Ingresso fino ad esaurimento posti.

In collaborazione con Libri e Formiche e FILE-Fondazione Italiana Leniterapia

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Si può è un albo illustrato con testo di Beatrice Masini e illustrazioni di Arianna Papini, ideato per aiutare anche i più piccoli a confrontarsi con il difficile tema della perdita di una persona cara. Di questo parleremo con i partner con i quali è stato realizzato: FILE, Fondazione Italiana LeniterapiaOnlus, ente non profit attivo negli ambiti delle cure palliative e del supporto nell’elaborazione del lutto e Carthusia Edizioni, casa editrice dall’elevata progettualità e specializzata in editoria per bambini.

Si può racconta, attraverso la metafora del viaggio, sia la tempesta che investe una famiglia quando viene a mancare uno dei suoi componenti, sia la distruzione di un mondo sconvolto da una perdita. Non è un libro che parla della morte, ma affronta i temi dell’assenza, del dolore e del percorso successivo che deve portare alla costruzione di un nuovo modo di stare insieme.

Il libro nasce per dare agli adulti ed ai bambini un’occasione di dialogo e di confronto, per provare così a dare voce a sentimenti, emozioni, paure che non sempre si riesce a riconoscere e condividere… Ed anche per passare un messaggio di speranza: che insieme SI PUÒ dare un senso e un significato al proprio immenso dolore e trovare la strada per proseguire nel percorso della propria vita.

L’incontro è rivolto a genitori, educatori, insegnanti.

  • Ore 18.15 Enoteca Tabarro, Strada Farini 5

Ogni vino è illuminato

Con Deborah Penzo e la partecipazione straordinaria di alcuni ospiti a sorpresa.

Ingresso: evento ad iscrizione obbligatoria, in quanto a numero chiuso

Prenotazioni entro il 30 Ottobre: info@tabarro.net

In collaborazione con Pietre colorate

 

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Vita. Vite. Vino. L’autunno è la stagione dell’uva. Della sua metamorfosi da acino a mosto. Perché il ciclo vegetativo della vitis viniferaè così lungo? Perché l’uomo ama il vino, specchio del suo animo e del suo essere? Dove risiede il mistero vitale di questo arbusto addomesticato, così caro agli Dèi, ai Poeti e agli Umani? La terra (suolo, seme, nutrimento), la pianta (tralcio, foglia, frutto), il chicco (buccia, polpa, vinacciolo). Coltivare, raccogliere, spremere, fermentare, macerare: metafora e pratica mosto-fiore, vino di vasca, vino che affina, vino di bottiglia, vino pronto, vino che evolve, vino maturo, vino vecchio, vino spogliato, aceto: una liquida entità vivente. Questo è un viaggio nascosto lungo i vari progressi esistenziali del vino, per coglierne lo spirito, la vitalità e il segreto.

  • Ore 18.30 Il Mondo Yoga Studio,Via Strada Mezzo Moletolo 17

Il viaggio della vita. Nascere e morire ad ogni istante

Seminario con Clelia Buratti ed Eugenia Calunga

Info e prenotazioni: info@associazioneilmondo.it

In collaborazione con Associazione Il Mondo YogaStudio

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Il seminario, a cura di Clelia Buratti (ex Ostetrica Ausl, co-fondatrice dell’associazione Futura) ed Eugenia Calunga (Fondatrice e Presidente dell’Associazione Il Mondo YogaStudio), intende promuovere un approccio “semplice” rispetto alla complessità dell’esistenza umana. Giocheremo insieme, divertendoci ed emozionandoci sul tema del flusso della vita. Affronteremo l’ambito del viaggio attraverso meditazioni sulle tappe della vita e posizioni yoga collegate a riflessioni e a domande stimolo con i partecipanti. Attraverso il cosiddetto “cerchio del massaggio” sperimenteremo il contatto corporeo per risvegliare l’empatia e la saggezza del cuore e concluderemo invitando i partecipanti a preparare la propria valigia attraverso un’espressione libera e pratiche di rilassamento guidato.

  • Ore 19.30 Ratafià Teatro Bar, Via Oradour 14

Musica eterna. La storia dei Dead can Dance

Aperitivo musicale e presentazione del libro edito da Tsunami Edizioni

Con Christian Amadeo e Marco Pipitone. In collaborazione con Emilia Romana e Ratafià Teatro Bar

Con il sostegno di Ratafià Teatro bar

Nascita, morte, resurrezione, la vita che anima ciò che era inanimato.

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Dead Can Dance, il morto che può danzare, la vita che si impossessa dell’essere inerme, in cui il dualismo, i due impulsi opposti si susseguono, si intersecano, si intrecciano, come le anime dei Dead Can Dance: Brendan Perry e Lisa Gerrard, differenti ma così magnificamente complementari.

Difficile spiegare a parole la musica della celebre band anglo-australiana, impossibile etichettarla. Si può tuttavia ripercorrerne la storia, cercando di comprendere da essa come nascano composizioni fuori dal tempo e dallo spazio; ricercarle tra parole, simboli, immagini e note. È la miglior comprensione, insieme all’ascolto, che provoca sensazioni empaticamente estatiche, voltaa toccare l’animo in profondità. Come un’indissolubile eterea voce terrena edultraterrena, che accarezza, avvolge e sferza l’anima eternamente.

Christian Amadeo, autore del libro Musica Eterna. La storia dei Dead Can Dance, cercherà di raccontare a parole una musica che può essere vissuta e compresa solo attraverso il trasporto profondo che fluirà dalle note del Dj Marco Pipitone, in un’esperienza sensoriale unica e assoluta.

  • Ore 21.00 Campus Industry Music, Largo Simonini *

Motorpsycho in concerto

Ingresso 30 euro Prevendite a 25 euro più d.p.: www.ticketone.itInfo: 0521 645146

In collaborazione con Campus IndustryMusic

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Il gruppo alternative rock norvegese, Motorpsycho, torna in Italia per un evento imperdibile al Campus Industry Music.

Formatosi nel 1989 a Trondheim il nucleo della formazione è composto da BentSæther (voce, basso, chitarra, autore della maggior parte dei brani) e Hans Magnus “Snah” Ryan (chitarra e voce) a cui inizialmente si aggiunse il batterista Kiell Runar “Killer”Jenssen poi sostituito da Hâkon Gebhardt (batteria, banjo e chitarra).

Nel corso degli anni diversi musicisti si sono avvicendati sul palco e soprattutto in studio come membri aggiuntivi della band.Il gruppo vanta una certa prolificità, come dimostra la messe di EP prodotti nel corso degli anni, e un notevole eclettismo musicale.

Il concerto dei Motorpsycho chiude come meglio non potrebbe l’XI edizione de Il Rumore del Lutto.

Maria Angela GelatiI CURATORI

Maria Angela Gelati, tanatologa e formatrice nelle materie collegate alla morte, al lutto e alla deatheducation. Blogger de “Il Fatto Quotidiano”,collabora come docente al Master in “Death Studies& the End of Life”, organizzato dall’Università degli Studi di Padova. Tra le sue pubblicazioni: “L’albero della vita” (Mursia, 2015), “Ci sono cose che” (Diritto d’Autore, 2012); “Scritture per un addio” (Il Ponte Vecchio, 2008); “All’ombra dei dolenti. Guida alla ritualità commemorativa fra tradizione e modernità” (Centro Studi Oltre, 2004).

marco pipitone

 

Marco Pipitone, fotografo presso il laboratorio fotografico del Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) di Parma. Appassionato da sempre di musica, dal 1996 sale alla consolle dei maggiori locali rock della penisola, tra i quali “Onirica”(Parma), “Transilvania” (Milano), “Fuori Orario” (Reggio Emilia), “Estragon” (Bologna), “Le Capannine” (Catania), “Cage Theatre” (Livorno), “Capanno Black Out” e molti altri.Dal 2001 è ideatore di “Endenocte”, progetto legato alla musica dark-wave. Collabora con “Gazzetta di Parma” e “Il Fatto Quotidiano”, per il quale cura la rubrica 9 canzoni 9 di Marco Pipitone.

Per ulteriori informazioni: www.ilrumoredellutto.com – info@ilrumoredellutto.com

Programma e didascalie – XI ed. Il Rumore del Lutto

 

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