

Ivano Fossati, polistrumentista dal percorso artistico articolato ed eterogeneo, è considerato uno degli autori più importanti di tutto il panorama cantautorale italiano. In oltre quarant’anni di carriera ha spaziato nei più diversi generi musicali ed ha prodotto canzoni per alcune delle interpreti più significative della musica italiana, quali, solo per citarne alcune, Mina, Mia Marini, Anna Oxa. Dopo essersi “dimesso” da cantautore, Fossati ha inaugurato la propria fase narrativa e di musicologo colto e raffinato.
L’essere stata scelta per una serata così prestigiosa, rappresenta un grande riconoscimento per “La Sinfonica Mantovana”, che, in poco più di un anno di vita, ha già raggiunto traguardi veramente importanti. Ricordiamo che l’Orchestra ha debuttato a Mantova il 4 ottobre 2016, si è ripresentata sul palco del Teatro Sociale di Mantova il 10 febbraio di quest’anno e si è esibita nel mese di maggio a Verona, nel prestigioso Palazzo della Gran Guardia, messo a disposizione dal Comune, che ha ritenuto particolarmente meritevole, dal punto di vista culturale e sociale, l’iniziativa di dare vita ad una nuova Orchestra ed ha voluto, di fatto, tenerla a battesimo per la sua prima trasferta.
La serata dedicata a Gershwin è solo la prima che “La Sinfonica Mantovana” realizzerà al Teatro Coccia.
Il prossimo 16 gennaio, infatti, l’Orchestra tornerà a Novara per la serata “CONTATTI: EUROPA ITALIA AMERICA. DA GOETHE A MENDELSSOHN, DA DVOŘÁK A VITTORINI E PAVESE”, con la partecipazione dell’attrice Lucilla Giagnoni e con la Direzione del M° Matteo Beltrami, che del Coccia è Direttore Artistico.
L’anno 2018 sarà un anno impegnativo per “La Sinfonica Mantovana”, che si sta preparando a varcare i confini dell’Italia ed a rappresentare una presenza fissa nell’estate di una delle città musicalmente più prestigiose.
Un riconoscimento che premia gli sforzi del Presidente M° Foroni, della manager Dott.ssa Moratti e di tutti i musicisti che hanno creduto in questo progetto e si sono impegnati con professionalità, dedizione e spirito di sacrificio per far nascere e crescere un’Orchestra di mantovani che suonano anche per dare ulteriore lustro al nome della loro città.