ITALIANI D’ISTRIA: a CARPI la mostra e il racconto dei profughi giuliano-dalmati del Campo di Fossoli

Sabato 10 febbraio alle ore 17,30 nell’Ex Sinagoga di Carpi via Giulio Rovighi 57) si inaugura la mostra ITALIANI D’ISTRIA Chi partì e chi rimase. Storie orali e racconti fotografici raccolti da Lucia Castelli fra Pirano e Fossoli. Per l’occasione è stato pubblicato il catalogo edito da Sometti Mantova.

L’esodo giuliano-dalmata viene raccontato dalla viva voce dei protagonisti, da quegli italiani che lasciarono l’Istria per approdare al Villaggio San Marco di Fossoli – in quello che era stato un campo di prigionia nazifascista – e da chi invece decise di rimanere nella ex-Jugoslavia.Il progetto artistico di Lucia Castelli alterna fotografie di repertorio e attuali del Villaggio San Marco di Fossoli, già campo di prigionia nazifascista, che dal 1953 al 1970 ospitò famiglie e profughi in fuga dall’Istria e dalla Dalmazia; le immagini sono accompagnate da ritratti e testimonianze di chi nel campo ha vissuto e anche di chi allora decise di rimanere nella Jugoslavia di Tito: un singolare affresco di una comunità diffusa che, raccontando il passato, si interroga anche sul presente, con compostezza e grande dignità.

FOSSOLI1.jpgLa mostra, aperta fino al 18 marzo, è un’iniziativa patrocinata e sostenuta dalla Fondazione ex campo Fossoli con la collaborazione del Centro Etnografico Ferrarese.

Catalogo ITALIANI D’ISTRIA di Lucia Castelli (pagg. 120 – euro 20,00 illustrato
978-88-7495-683-8)

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