In concomitanza con la Seconda Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, domenica 3 giugno, il MAiO (Museo dell’Arte In Ostaggio) di Cassina de’ Pecchi ospiterà un ricco programma per inaugurare La Stazione delle Muse, un nuovo allestimento interattivo con installazioni di realtà virtuale e un videogioco, entrambi intenti a coinvolgere non solo i fruitori già appassionati, ma anche i ragazzi dai 13 ai 25 anni, a cui l’intero progetto si rivolge con particolare attenzione.

Screenshot dell’installazione MAiO PLAY realizzata da Streamcolors Opere ritrovate
L’allestimento interattivo, che i visitatori sono invitati a sperimentare nel giorno dell’inaugurazione, sarà composto da due principali installazioni:– Il MAiO Play, un vero e proprio videogioco multiplayer dove gli utenti, all’interno di un cabinato arcade, esplorano ambienti gamificati e sbloccano contenuti culturali, sfidandosi tra loro. L’utente di questo gioco d’avventura (platform adventure) è una pallina che si muove all’interno di un ambiente tridimensionale onirico con i frammenti di memoria dei principali capolavori trafugati di artisti come Michelangelo, Raffaello, Botticelli, Luini, Canaletto, Bronzino, Tintoretto. Lo scopo è raccogliere più frammenti in meno tempo possibile per far uscire dal buio le opere trafugate e proseguire verso la luce di quelle recuperate, per cercarle e renderle visibili nella bellezza dei loro colori (tra le ritrovate, anche quelle già tornate nei musei di appartenenza, all’estero, ammirabili da tutti tramite il videogioco).
– il MAiO Virtual Museum, con il quale l’utente viene condotto virtualmente all’interno di un’installazione in realtà virtuale che, con l’utilizzo dell’apposito caschetto VR, permette al fruitore di intraprendere un itinerario guidato all’interno di un video a 360°. Nella versione interattiva di questa installazione, l’utente può decidere di spostarsi virtualmente all’interno dell’ambiente onirico tridimensionale del MAiO per approfondire contenuti (foto e testi) che più lo incuriosiscono in una forma totalmente immersiva.
PROGRAMMA COMPLETO DELL’INIZIATIVA
Ore 16.00 Intitolazione della Corte del Casale a Pasquale Rotondi e Guglielmo Pacchioni salvatori dell’arte durante l’ultima guerra, di cui daranno testimonianza rispettivamente la figlia Giovanna Rotondi e il Prof. Ferdinando Zanzottera, dell’Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda
A seguire Presentazione del progetto LA STAZIONE DELLE MUSE
Ore 17.00 PRIMA STAZIONE. MAIO 3.0. L’ARTE IN OSTAGGIO E L’ARTE RITROVATA STREAMCOLORS presenta MAiO Play e MAiO Virtual Museum
- dalle ore 17.30 alle ore 19.00 Tornei con MAiO Play e visita MAiO Virtual Museum
Ore 17.45 SECONDA STAZIONE. LA PRESENZA DELL’ARTE. CRESCERE INSIEME CON L’ARTE
Inaugurazione della mostra “Incisioni a scuola” a cura dell’Associazione La Forza del Segno (le opere realizzate dai ragazzi rimarranno esposte fino al 9/06/2018) e anticipazione della mostra “Cercando Alice…” a cura di Casa Filippide Cooperativa Sociale Onlus, entrambe partner del progetto
Ore 18.15 TERZA STAZIONE. LA PRESENZA DEL TEATRO
Presentazione delle azioni di drammaturgia di comunità e visite teatralizzate coordinate dall’Associazione LAP Laboratorio Artistico Permanente, partner del progetto
Ore 18.45 QUARTA STAZIONE. LA PRESENZA DELLA MUSICA
Aperitivo musicale a cura di Associazione Musica in Mente, partner del progetto
Dalle ore 19.15 alle ore 21:00 Stuzzichini, chiacchiere, Buon vino e buonumore
Ore 21.00 MUSICA DELLE OPERE DIMENTICATE
Simone Zanchini ed Eloisa Manera in concerto (fisarmonica e violino) per musicare le immagini di alcune delle più interessanti opere trafugate
Per tutto il corso della giornata gli eventi saranno a ingresso libero
A tutti i partecipanti, in segno di ospitalità, verrà donato un segnalibro frutto della prima stagione di semina dell’arte con le scuole
Ad accogliere i visitatori e a narrare storie di arte in ostaggio per tutto l’evento l’ideatore del Museo, il giornalista e scrittore Salvatore Giannella, insieme allo staff del MAiO.
Il MAiO si trova in via Trieste 3 a Cassina de’ Pecchi (Milano), ed è raggiungibile anche con la MM2 (linea verde), fermata Cassina de’ Pecchi
Per informazioni e visite guidate contattare: Tel. 02.95.29.295 Biblioteca Comunale di Cassina de’ Pecchi E-mail museomaio.cassinadepecchi@gmail.com
Il Museo dell’Arte In Ostaggio si trova a Cassina de Pecchi a pochi chilometri da Milano; l’edificio che lo ospita è il Torrione della Cascina Casale, un complesso seicentesco recentemente restaurato per divenire polo creativo, che ospita mostre temporanee e conferenze. Il museo, inaugurato il 16 maggio 2015, è stato ideato dal giornalista e scrittore Salvatore Giannella, dedicato a Pasquale Rotondi e ai Monuments Men attivi in Italia nel periodo dell’ultimo conflitto nazionale.
Il progetto di musealizzazione nasce dall’obiettivo di recuperare le 1647 opere ancora “in ostaggio” che durante la seconda guerra mondiale furono trafugate da musei e da collezioni private italiani. Le vicissitudini di queste opere sono raccontate all’interno del Museo MAIO a partire dalla storia di Rodolfo Siviero, incaricato dal Governo Italiano nel primo dopoguerra, per il recupero di questi tesori artistici. La più celebre di queste opere è la michelangiolesca “Testa di fauno” che apparteneva al Museo fiorentino del Bargello e che era stata ricoverata presso il Castello di Poppi, (in provincia di Arezzo, trafugata nella notte tra il 22 e il 23 agosto 1944 dai nazisti della 305° divisione di fanteria).