MANTOVA – MERCATO DEL LUNGORIO: DA 12 ANNI LA CAMPAGNA IN CITTÀ. TUTTI GLI APPUNTAMENTI

Marco Boschetti direttore Consorzio agrituristico mantovano.jpgIl Consorzio Agrituristico Mantovano ha presentato alla stampa gli eventi sul Lungorio e il report sul questionario realizzato in collaborazione con Itet Mantegna e C.A.S.A. San Simone. Presenti alla conferenza Marco Boschetti, direttore del Consorzio Agrituristico Mantova, Adelelmo Lodi Rizzini, di C.A.S.A. San Simone e Maurizio Ghizzi, guida turistica di Federagit di Confesercenti.

“MERCATO DEL LUNGORIO: DA 12 ANNI  LA CAMPAGNA IN CITTÀ – “La Coldiretti vuole innovare, ma ha scoperto l’acqua calda”. Sono sorpreso che la Coldiretti proponga un progetto che esiste già da 12 anni. Ha scoperto l’acqua calda”.

Così il direttore  del Consorzio agrituristico mantovano – Marco Boschetti – in risposta alle dichiarazioni della Coldiretti sull’idea del Lungorio di Mantova come luogo di integrazione tra città e campagna nell’ambito del nascente Consorzio turistico proposto dall’Amministrazione comunale. Il nostro progetto di mercato contadino – prosegue Boschetti  – è stato fatto proprio da molte Amministrazioni comunali anche fuori provincia. Per citare solo gli ultimi casi, nei mesi scorsi il Consorzio si è aggiudicato la gestione del mercato di Legnago e giovedì scorso ha aperto il nuovo mercato di Guastalla. A fine luglio partirà il nuovo mercato di Isola della Scala. Nel frattempo sono stati confermati il mercato di Nogara ed i due mercati  aperti a Milano. Nel complesso salgono così a 27 i mercati gestiti dal Consorzio  nelle  provincie di Mantova, Verona, Cremona, Brescia, Reggio Emilia.”

È un modello che funziona perché risponde a diffusi bisogni  sociali, promuove eccellenze alimentari,  consolida la connessione con il territorio ed è incentrato  sull’interazione fra produttori e consumatori, tra città e campagna. Il mercato promuove  l’agricoltura contadina, il cibo buono e naturale, la biodiversità e la sicurezza alimentare. Il mercato è un luogo in cui si sta bene ed in cui è diffusa un’atmosfera familiare.

Il mercato del Lungorio è frequentato ogni sabato da turisti stranieri al punto che vi sono molte aziende che hanno aggiornato la loro comunicazione. È inserito, infatti,  nel circuito turistico della città, è presente in numerose guide  turistiche straniere ed è stato il teatro di molteplici ed importanti collaborazioni con le guide turistiche della città. Il mercato è luogo di incontri,  eventi ed iniziative, ha valorizzato  uno spazio urbano, ed è ormai un punto di riferimento non solo per la città ma anche in campo nazionale. Il  mercato del Lungorio è un luogo turistico che ha consolidato il  rapporto fra città e campagna e che ha contribuito alla straordinaria crescita del turismo rurale nel mantovano.

È nata questa collaborazione con il consorzio – spiega Massimo Ghizzi, guida turistica Federagitin pratica, noi guide, partendo dalla Casa del Rigoletto, dopo il tour della città per piccoli gruppi o famiglie, facciamo tappa al mercato contadino del Lungorio, dove il Consorzio organizza degustazioni di prodotti tipici”. “Ora ci fermeremo per i mesi estivi, ma riprenderemo in settembre”.

Il mercato del Lungorio è anche un progetto culturale che si fonda sulla religiosità popolare, sulla tradizione contadina, sull’inclusione sociale, sulla promozione dei prodotti di fattoria e del patrimonio architettonico della città e del territorio. Per questo, nelle prossime settimane, in collaborazione con la Fondazione delle Pescherie di Giulio Romano, è in programma la pubblicazione di un importante testo storico sulla continuità del  Lungorio come luogo vissuto di mercato.

Anche il consenso dei cittadini esiste già: la recente ricerca condotta dalla Casa San Simone e dall’Itet  “Andrea Mantegna”  sugli orientamenti dei clienti del mercato. Un progetto che tende ad esaminare il più ampio rapporto tra cibo e territorio. La ricerca  ha confermato ancora una volta, il largo apprezzamento dei consumatori  e le tendenze emerse nelle precedenti ricerche condotte dal Consorzio o da enti terzi come Nomisma, Agriduemila, Regione Lombardia, Università di Parma.

L’interazione tra città e campagna c’è già. È consolidata e funziona alla perfezione. Anche nei rapporti con i commercianti e con gli operatori turistici della città.

Il mercato è una risorsa sociale, economica e turistica della città ed è per questo sosteniamo il progetto dell’Amministrazione comunale di integrare sempre di più la città e la campagna, visto che è quello che stiamo facendo da 12 anni.

PROGETTO “CIBO E TERRITORIO” – Gli studenti dell’Itet Mantegna a scuola di cibo e territorio. Si è conclusa la prima fase del corso triennale di alternanza scuola-lavoro del  progetto nato dalla collaborazione tra Consorzio Agrituristico, l’Istituto Tecnico e Tecnologico  Andrea Mantegna e il Comitato amici Casa di San Simone.

27 gli alunni della classe terza AS che hanno partecipato all’iniziativa.

Se nel triennio verranno esaminati tutti gli aspetti del rapporto tra cibo e territorio, nel primo anno, che si concluderà ufficialmente a fine mese con la visita in un’azienda agrituristica, ci si è concentrati  sull’agricoltura mantovana in generale e su una ricerca sul campo.

Gli studenti sono stati infatti seguiti nella progettazione e nello sviluppo di un progetto di ricerca che ha permesso di conoscere il giudizio della clientela sull’offerta del Mercato Contadino di Mantova, che si svolge ogni sabato mattina sul Lungo Rio

Cosa è emerso da questa ricerca? In sintesi – spiega Adelelmo Lodi Rizzini, di C.A.S.A. San Simone – :

  1. Il mercato contadino svolge un ruolo essenziale per la popolazione del centro storico: il 40% dei residenti ha infatti dichiarato che ci accede con una certa frequenza
  2. La clientela frequenta spesso il mercato perché riesce a stabilire un rapporto di fiducia con uno o più fornitori: circa il 60% dei clienti infatti vi accede ogni sabato e l’80% ogni due settimane
  3. I prodotti più ricercati sono frutta e verdura seguite ad una certa distanza da formaggi e latticini

Cosa dire sul campione analizzato: i 2/3 dei frequentatori risiedono ad 1 km dal mercato, sono con un livello alto di istruzione ( laurea o diploma) fanno parte di famiglie piccole, si parla di nuclei di 2-3 persone.

Cosa ritengono più importante?

La fiducia che si instaura con chi vende, 95 su 100 dicono che è fondamentale, 75 su 100 sostengono che sia molto importante che al banco ci sia sempre al stessa persona. Per quello che riguarda il prezzo, il 75% lo ritiene buono, il 7% invece lo ritiene troppo alto.

Fondamentale anche la stagionalità del prodotto. Quella del mercato è una clientela tradizionale ed esigente.

Ora l’attenzione è sui due cicli successivi, in cui si approfondiranno altri temi e si svilupperanno altre ricerche: in particolare pensiamo alla possibile e positiva convivenza tra vari tipi di produttori (grande impresa e piccola impresa multifunzionale), l’educazione alimentare e la certificazione di qualità dei prodotti della piccola impresa locale.

MERCATO CONDADINO

Eventi per la promozione del turismo enogastronomico.

Bando Wonderfood and Wine.

Lungo Rio, sotto le Pescherie

 21 luglio Rasdore

  • Show cooking con le rasore. (agnoli, tortelli, la conserva) storie contadine
  • Filastrocche in dialetto.

Dal 6 al 9 settembre, in occasione del Festivaletteratura.

  • Sabato 8 settembre 15:30. Spettacolo Mandala Agrario, con Roberto Zibetti (attore) e Francesco Candeloro (artista). Leggere il territorio, plasmare la propria terra.

Terre come colori rami come segni, tipologie di terre diverse come piccoli tasselli rami di piante per disegnare nuove forme tutto per creare un grande lavoro un dipinto che racconta la natura attraverso la materia stessa dell’agricoltura. Gesti di più persone nel tempo che portano a una visione di un nuovo elemento creato da molteplici individui.

  • Street food.
  • Serie di racconti contadini.

Sabato 13 ottobre. Ardentemente

  • Festa delle mele campanine e antiche varierà di mele,
  • Laboratorio di preparazione delle mostarde e degustazione comparata tra le mostarde di fattoria e quelle industriali.

Domenica 28 ottobre. Zucca e festa delle Lumere.

  • Laboratorio di intaglio delle zucche
  • Attività ludiche e didattiche per i bambini
  • Show cooking

Sabatio 10 novembre, in occasione di San martino, La polenta contadina.

  •  Mais e grani antichi, mostra mercato.
  • Degustazione di polente con le ricette tradizionali contadine.
  • Semi e sementi, approfondimento tematico.

 24 novembre “Il grande nano” in occasione di Santa Caterina protettrice dei risicoltori.

  • Show cooking preparazione risotto alla pilota e degustazione.
  • Intervengono esperti di settore per raccontare la storia della risicoltura mantovana.
  • Mostra fotografica

22 febbraio 2019 Il maiale, e il salame mantovano. 

  •  Degustazione di salame mantovano.
  • Approfondimento sulla suinicoltura con partecipazione di un veterinario.
  • Filos del salame. Cerchio magico sulla suinicoltura.

Calendario 2018 eventi al mercato contadino di Mantova

Mese Giorno Evento
Giugno Sabato 30 giugno Concorso Vota il contadino dell’anno
Luglio Sabato 7 luglio

Sabato 14 Luglio

Sabato 21 luglio
Sabato 28 luglio

Concorso vota il contadino dell’anno

La cipolla di Sermide

La rasdore
Le pesca a tavola

Agosto Sabato 11 agosto

Sabato 18 agosto

Sabato 25 agosto

Il grande cocomero, promozione varietà antiche

La Passata di pomodoro

Preparazione mostarda mantovana di fattoria

Settembre Dal 6 al 9 settembre

 

 

 

 

Sabato 15 e sabato 29 settembre

 

 

 

 

In occasione del festival della letteratura, XXII ed. Sabato 8 settembre 15:30. Spettacolo Mandala Agrario, con Roberto Zibetti (attore) e Francesco Candeloro (artista). Leggere il territorio, plasmare la propria terra. Street food. Serie di racconti contadini.

“Ardentemente” distribuzione guide sulla mostarda e rassegna delle mostarde di fattoria

Ottobre Sabato 6 ottobre

Mercoledì 13 ottobre

 

 

 

Sabato 23 Ottobre

Mostra sulle contraffazioni del cibo contadino

“Di zucca in zucca”, distribuzione guide sulla zucca

Festa delle mele Campanine, antica varietà di mele, laboratorio di preparazione mostarde con distribuzione della guida ardentemente.

 

Festa delle mele campanine

Novembre Sabato 3 novembre

Sabato 10 novembre

Sabato 17 novembre

 

Sabato 24 novembre

Festa del vino novello

San Martino, festa della solidarietà

Campagna “Brutti ma buoni” e di promozione del consumo di mele.

Santa Caterina, protettrice delle risaie con promozione delle varietà locali di riso

Dicembre Sabato 1 dicembre

 

Sabato 8 dicembre

 

Sabato 15 dicembre e

Sabato 22 dicembre

Distribuzione gratuita calendari anno 2019.

Regala contadino e festa per tutto il giorno al mercato, con la paglia di Santa Lucia

Distribuzione gratuita sporte di juta (Porta la sporta)

Campagna sul consumo di arance delle coop aderenti all’associazione “Libera terra” contro le mafie.

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.