MANTOVA – IL 16 SETTEMBRE, FESTA DELLA BIODIVERSITÀ a PARCOBALENO

festa della biodiversitàRitorna la  2ª edizione della giornata di festa dedicata alla produzione alimentare locale basata su criteri di rispetto ambientale, incremento della biodiversità, metodi biologici, mantenimento delle varietà tradizionali, coinvolgimento sociale ed educativo…
Parteciperanno produttori, distributori e trasformatori di alimenti biodiversi, realtà di produzione con finalità sociali, solidali, per autoconsumo o per la promozione della biodiversità naturale e agricola.

L’appuntamento è al centro di educazione ambientale Parcobaleno, domenica 16 settembre dalle 10.00 alle 18.00.

La giornata riguarda la promozione e la divulgazione della biodiversità in tutte le sue sfaccettature. Ci sarà la vendita di prodotti, la presentazione di associazioni e aziende che si occupano della salvaguardia e del rispristino della biodiversità, prima esperienza mantovana di “scambio di semi”, laboratori didattici, inoltre nel corso della giornata ci saranno numerosi momenti di approfondimento, relazioni brevi tenute da specialisti del settore.

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Perché?
Perché la biodiversità rafforza la produttività di un qualsiasi ecosistema (di un suolo agricolo, di una foresta, di un lago, etc.) e, essendo di grande valore per il Pianeta terrestre, è bene proteggerla. La perdita di biodiversità contribuisce ad accrescere l’insicurezza alimentare ed energetica, ad aumentare la vulnerabilità ai disastri naturali e ad accelerare cambiamenti climatici (ne sono validi esempi le alluvioni, le tempeste, le inondazioni, gli scioglimenti dei ghiacciai etc.).

Nel mondo possiamo contare su 250 mila specie vegetali conosciute, 7000 delle quali selezionate nel corso del tempo dagli agricoltori di tutto il globo. Eppure, oggi se ne utilizzano solo una manciata. Il 75% del fabbisogno alimentare mondiale è basato solo su 12 tipi di raccolti agricoli e 5 specie animali. Cercare di riportare la biodiversità delle specie coltivate a livelli più elevati è sempre più importante, in quanto determinate specie si adattano meglio ai diversi climi ed ecosistemi. E quindi richiedono meno attenzione e un minore ricorso a prodotti chimici e sono più resilienti rispetto alle crescenti condizioni di vita avverse.

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