Nel corso dell’esposizione FATO E DESTINO – tra mito e contemporaneità, allestita nel Palazzo Ducale di Mantova, il direttore del Complesso Museale di Palazzo Ducale, Peter Assmann ha organizzato un ciclo di incontri. I primi appuntamenti sono il 27 e il 28 settembre 2018.
GIOVEDÌ 27 SETTEMBRE ore 17.00 Atrio degli Arcieri. Ingresso libero con accesso da piazza Lega Lombarda
Due mostre a confronto: FATO E DESTINO. Tra mito e contemporaneità ? WAR IS OVER. Arte e conflitti tra mito e contemporaneità. Interverranno: Peter Assmann Direttore Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova e Maurizio Tarantino Direttore MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna.
A seguire LA SCELTA FATALE DELLA GUERRA NELLE TESTIMONIANZE LETTERARIE
Conferenza di Gian Mario Anselmi, Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Bologna.
I grandi scrittori hanno ben rappresentato come la percezione comune spesso, nel tempo, non abbia potuto vedere che come ineludibile e fatale la terribile scelta bellica, e come tale percezione venga legittimata e divulgata da chi davvero vuole perseguire la guerra col consenso più ampio: al fato infatti non si puo resistere e la guerra diviene inevitabile.
VENERDÌ 28 SETTEMBRE 2018 ore 15.00 e ore 17.00 Appartamento della Rustica con ingresso libero con accesso dal Giardino dei Semplici
I CHING a cura di Dora Ansuini.
I Ching, o Libro dei Mutamenti, si costituisce come un sistema di divinazione cinese che ha origini molto antiche. Le 64 chiavi vengono utilizzate per realizzare i propri sogni nelle possibili dinamiche del mutamento attraverso il lancio di tre monete orientali.
Fato e Destino, allestita nell’Appartamento della Rustica, è un’esposizione di 70 opere, tra dipinti, sculture, grafiche e mosaici, provenienti dalla Fondazione Cariplo, da altre istituzioni pubbliche come il MAR di Ravenna e da collezioni private che indagano il tema del fato e del destino, così com’è stato declinato dall’antichità ai nostri giorni, da autori quali Domenico Fetti, Gustav Klimt, Adolfo Wildt, Angelo Morbelli, Mattia Moreni e molti altri.
Il percorso espositivo, suddiviso in dieci sezioni, si apre con Verità celate, ovvero quelle nascoste nel profondo di ogni uomo e quelle insite nei segreti del cosmo.
(GB)