MANTOVA – LO CHEF BRUNO BARBIERI PARLA DEI SUOI IMPEGNI PRESENTI E FUTURI

Una nuova edizione di Masterchef, un nuovo libro e un nuovo programma televisivo; molta la carne al fuoco quindi; pardon molti gli impegni che caratterizzano il presente e il futuro dello chef Bruno Barbieri.

Non sembra voler spegnere i “fornelli”, quindi, lo chef emiliano che molte persone apprezzano per la sua capacità di trasmettere emozioni con la sua esperienza in cucina. A voler ben guardare non solo in cucina il suo talento trova il modo di esprimersi ai massimi livelli, ma anche davanti ad una telecamera oppure alla “macchina da scrivere” o meglio, per dirla ai giorni nostri, al computer.

Egli, però, in un momento di pausa della sua frenetica attività di divulgatore della tradizione enogastronomica del Bel Paese torna a visitare Mantova, una città che ama particolarmente per i suoi aspetti storico-artistici, ma soprattutto per quelli culinari.

Cosa bolle in pentola, per restare in tema, in questi periodi per Bruno Barbieri?

Abbiamo appena concluso la registrazione della nuova edizione di Masterchef che andrà in onda nel 2019; la novità rispetto all’edizione 2018 è che ci sarà un giudice nuovo e che i concorrenti saranno maggiormente impegnati. Penso che sarà un’edizione davvero molto interessante anche perché questo programma ha raggiunto livelli di popolarità non indifferenti.

bruno barbieri 4 hotel

Oltre a ciò a quali progetti sta lavorando?

Sul versante televisivo sto mettendo a punto un programma dal titolo “Quattro Hotel” che nelle mie intenzioni vuole essere un elemento di stimolo perché gli addetti ai lavori di questo settore possano comprendere quanti e quali siano le potenzialità per crescere ulteriormente. Non sarà un programma che punterà a criticare la gestione dell’hotel o dell’albergo bensì fornire suggerimenti per compiere quelle scelte che daranno maggior prestigio e visibilità agli stessi. Non dobbiamo dimenticare che la gran parte degli Hotel sono gestiti da multinazionali; quelli che invece a mio avviso necessitano di un suggerimento in più sono gli alberghi da una a tre stelle che in molti dei casi sono a conduzione famigliare e che quindi sottovalutano l’importanza di alcuni aspetti del loro gestire l’ospitalità. Non bisogna dimenticare che il primo biglietto da visita, il primo giudizio sulla qualità di dove ci si trova, per il turista che giunge in una località, lo fornisce proprio colui che lo ospita. Per questo vi sono degli accorgimenti che se adottati nel modo migliore fanno la differenza e fidelizzano l’utenza.

Televisione a parte su quale versante rivolge poi l’attenzione?

Sto completando un libro che uscirà molto probabilmente nel mese di marzo del prossimo anno. Anche in quella occasione ci tengo a sottolinearlo inserirò alcune delle ricette tipiche della cucina mantovana che amo profondamente perché mi fa sentire a casa.

di Paolo Biondo

(foto web -video Paolo Biondo)

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