MANTOVA – IL CRIMINE NON HA STAGIONE: LUIGI SCHIFITO PRESENTA IL SUO ULTIMO GIALLO EDITO DA GILGAMESH EDIZIONI

DELITTI DI STAGIONE di Luigi SchifittoGrazie alla collaborazione tra Gilgamesh Edizioni e Atelier des Arts, l’autore originario della Sicilia Luigi Schifitto, ora residente a Torino, dove insegna in un istituto tecnico, farà conoscere il suo nuovo romanzo giallo sabato 15 dicembre 2018 alle ore 18.00, intitolato DELITTI DI STAGIONE – Quattro casi per il commissario Cavalli, edito dalla casa editrice Gilgamesh Edizioni, presso la galleria d’arte Atelier des Arts in via della Mainolda 19 a Mantova.

La trama del romanzo è incentrata su quattro casi, quattro misteri da risolvere per il commissario Cavalli e i suoi collaboratori, uno per stagione. Vicende decisamente noir si alternano a situazioni che rispecchiano invece i canoni del giallo classico, come se anche il clima abbia voluto dire la sua nello scrivere le trame dei racconti, che seppur distinte mantengono comunque un’unità narrativa e sequenziale.E a creare un filo conduttore tra i quattro delitti di stagione contribuisce soprattutto lo humour distaccato che caratterizza l’umanità del protagonista e dei personaggi che riempiono le sue giornate torinesi.

Il critico letterario Gian Mario Mollar ha valutato il romanzo e lo ha giudicato, pronunciandosi in una critica completa ed esaustiva: “Sarà forse a causa del suo fascino austero ed esoterico.  Sarà colpa del grigiore ieratico dei palazzi, valorizzato dalla geometria ossessiva dei corsi e delle vie. Oppure ancora, si tratta della proverbiale riservatezza dei suoi abitanti, impenetrabili come sfingi. O magari è per il suo clima poco cordiale, torrido d’estate e gelido d’inverno, che aggiunge un tocco di crudeltà alle vicende umane. Più probabilmente, è l’insieme di tutti questi fattori.

Fatto sta che Torino è un’ambientazione d’eccellenza per la letteratura noir e gialla. Un po’ come la Londra di Conan Doyle o la Los Angeles di Ellroy, ma con meno chiasso e vino migliore.

Da Fruttero e Lucentini in poi, decine e decine di autori si sono avvicendati ad ambientare storie di delitti e orrori nella capitale sabauda, a far scorrere sangue e misteri tra le sue vie. E le storie, lungi dall’esaurirsi, sembrano moltiplicarsi, sempre diverse malgrado il minimo comun denominatore: Torino.

Luigi Schifitto è una voce nuova, che si inserisce nel solco di questa tradizione gialla e nera con il suo libro “Delitti di stagione”, edito da Gilgamesh. Nonostante le sue origini siracusane, l’autore è entrato perfettamente in sintonia con ilgenius loci cittadino, riuscendo a fotografare con precisione strade, vizi e virtù del capoluogo sabaudo.

La sua opera rappresenta quasi un ritratto climatico della città: quattro novelle, racconti lunghi che immortalano con grazia impressionista il cambiare delle stagioni a Torino. Diversi colori si avvicendano a ricoprire la città come altrettanti vestiti, che vengono presentati al lettore con descrizioni leggere e aggraziate, mai barocche e verbose […]”.

Dialogherà con l’autore Lucia Papaleo.

Luigi Schifitto è nato a Siracusa nel 1963 e vive a Torino, dove svolge l’attività di ingegnere e insegna Fisica presso un Istituto Tecnico. Ha pubblicato Se il Tevere è biondo la Dora è rossa e ha pure le méches (Ananke, 2005), La scuola è maestra di vita… O almeno di sopravvivenza (Ananke 2008), Un amaro senso di giustizia (WLM, 2010).

Sono stati pubblicati inoltre alcuni suoi racconti in antologie dedicate alla città di Torino tra cui: Turin Tales – un caffè a Torino (Lineadaria, 2009) e Sotto una buona stella (Boston 40 – 2017).

Con Gilgamesh Edizioni ha pubblicato il romanzo noir L’uomo con lo zainetto (2013), dal quale nasce il personaggio del commissario Cavalli.

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