CC.I.AA. MANTOVA – INCONTRO CON LA GUARDIA DI FINANZA PER LA SOTTOSCRIZIONE DEL “PROTOCOLLO LEGALITÀ”

Il presidente della Camera di commercio Carlo Zanetti ha incontrato nella sede storica di via Calvi il Colonnello Livio De Luca, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Mantova, al fine di  irrobustire il rapporto di collaborazione sul tema della legalità. Nell’occasione è stata anche firmata una convenzione grazie alla quale sarà possibile ampliare le conoscenze  del tessuto imprenditoriale del territorio con l’aiuto degli strumenti più evoluti del sistema camerale.

PROTOCOLLO DI LEGALITÀ

Questa convenzione si aggiunge agli analoghi accordi già siglati con la Prefettura di MantovaUfficio Territoriale del Governo e la Procura della Repubblica di Mantova, accordi che hanno consentito di potenziare l’accesso agli archivi del Registro delle Imprese sì da rendere più celeri ed efficaci i controlli, quali ad esempio quelli antimafia, sulle attività economiche utilizzando adeguati strumenti di indagine anagrafica – ha dichiarato il presidente Zanetti -. Confidiamo nel fatto che,  assumendoci gli oneri in favore di un maggiore utilizzo del Registro da parte della Guardia di Finanza per gli scopi comuni, si possa sostenere l’esistenza di una comunità istituzionale tecnologica e attiva nel perseguire con efficienza obiettivi di trasparenza e legalità”.

Con il Decreto legislativo 219 del 2016 che ha modificato la legge di riferimento del sistema camerale (L. 580/93), oltre al riconoscimento del grande valore del registro, quale anagrafe delle imprese e HUB informativo, sono state attribuite al sistema in quest’ambito nuove funzioni: la formazione e gestione del Fascicolo elettronico d’impresa e del Punto unico di contatto per le attività d’impresa.

Nei rapporti tra Pubbliche Amministrazioni, il Registro delle imprese è, quindi, il primo riferimento per accedere alle informazioni, atti e documenti sulla vita d’impresa nei suoi aspetti giuridici salienti. Così, il principio di matrice europea di chiedere in un’unica soluzione tutta la documentazione amministrativa all’impresa, si realizza appieno con la nascita del Fascicolo, che è possibile consultare direttamente da Telemaco, contrariamente ad altre Pubbliche Amministrazioni  che ne hanno accesso più limitato dal portale “Verifiche PA”.

A seguito della sottoscrizione della convenzione la Camera di commercio  garantirà, quindi, alla Guardia di Finanza due accessi diretti alla piattaforma Telemaco proprio per favorire ulteriormente lo scambio di informazioni. L’utilizzo di questo strumento consentirà non solo la consultazione puntuale del Registro Imprese e del Registro Protesti, ma anche l’accesso ai servizi: Ri.Visual (servizio che affianca al tradizionale sistema di consultazione in formato testuale del Registro Imprese la possibilità di rappresentare i medesimi dati attraverso una immagine grafico-visuale),  Ri.Map (servizio che offre la possibilità di ottenere liste di imprese che rispondono a parametri di ricerca liberamente scelti e combinati quali ad esempio: territorio, natura giuridica, addetti, attività) e

Ri.Build (servizio che consente di scegliere le imprese da monitorare per le quali conoscerne tempestivamente le modifiche che avvengono nel Registro Imprese).

Il Cololonnello De Luca – nel confermare la preziosa collaborazione già in atto con la Camera di Commercio in vari settori istituzionali, tra i quali l’attività in materia di sicurezza prodotti in applicazione delle norme previste da Codice del consumo – ha sottolineato che il più esteso accesso agli archivi del Registro delle Imprese, unitamente alle altre banche dati già in uso e al costante controllo economico-finanziario del territorio, consentirà di migliorare l’attività di contrasto all’economia sommersa, alle frodi fiscali e, in generale, ai reati economici e alla criminalità organizzata, fenomeni che alterano le regole del mercato e danneggiano i cittadini e gli imprenditori onesti.

 

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