L’Associazione di cultura ebraica “Man Tovà – La città della manna buona”, grazie al sostegno del Comune di Mantova e della Fondazione “Franchetti”, promuove il decimo ciclo di incontri relativi alla conoscenza della cultura ebraica declinata nelle diverse espressioni del suo patrimonio storico, culturale e sociale.
Gli incontri si terranno presso l’Aula Magna del liceo “Isabella d’Este”, in via Giulio Romano, 13 con inizio alle ore 21.00. Ai docenti che ne faranno richiesta verrà consegnato un attestato di partecipazione alla conferenza. L’ingresso è come sempre libero e aperto a tutti. Continua a leggere

DOMENICA 7 aprile alle ore 17.30 alla Galleria d’Arte antica e contemporanea ZANINI ARTE di San Benedetto Po (via Virgilio 7) presentazione del nuovo libro di Giulia Martani “ADDIO AL GLUTINATO”. Dialoga con l’autore la Dott.ssa Chiara Savignano. Ingresso libero.
Il secondo ciclo del XXI anno di attività del Centro Studi Medievali Ponzio di Cluny è dedicato ad un tema di particolare interesse e che, sia pure trattato a livello storico, ha numerose implicazioni legate al contemporaneo. Gli incontri si tengono a Bassano del Grappa presso l’Istituto Scalabrini (viale Scalabrini 3) con inizio alle ore 17,30. Le conferenze (2 marzo- 6 aprile) sono dedicate agli Ebrei nel corso del periodo medievale, osservati sia nella loro storicità a livello universale sia nella loro presenza a livello locale.
Il 29 marzo 1519 moriva in Mantova Francesco II, IV marchese della dinastia dei Gonzaga. Nel pomeriggio di oggi, Venerdì 29 marzo alle ore 17.00 presso l’Atrio degli Arcieri, in occasione del Cinquecentenario della scomparsa di Francesco II Gonzaga, il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova organizza un incontro dedicato alla sua figura storica.
Mantova e la Valtellina sono le aree della Lombardia che più utilizzano i fondi della misura 5.1.01 del Programma di sviluppo rurale, finalizzata alla prevenzione dei danni da calamità naturali di tipo biotico, che comprendono – fra le varie emergenze – anche quella della cimice asiatica, presenza ormai preoccupante da quando ha fatto la propria comparsa in Italia, nel 2012.
È questa la prospettiva, una piccola luce in fondo al tunnel per i produttori, emersa questa mattina nel corso del convegno “Bio-ecologia della cimice asiatica e approcci sostenibili per la difesa”, organizzato da Confagricoltura Mantova. A dare un po’ di speranza al comparto agricolo nella lotta contro la cimice asiatica è stata la dottoressa Lisa Maistrello, del dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che ha illustrato le prove di contrasto effettuate tramite il parassitoide oofago (che deposita cioè uova all’interno di uova altrui) Anastatus Bifasciatus, rinvenuto in Emilia Romagna e giudicato adatto a questo tipo di compito: «Nel corso del 2018 – ha spiegato la Maistrello – sono state effettuate diverse prove su appezzamenti sperimentali. Abbiamo visto che l’insetto in questione colpisce la cimice asiatica in due modi, parassitandone le uova e, in alcuni casi, mangiandole direttamente. 
L’altro immobile della fondazione, denominato “fabbricato A”, sarà oggetto dei prossimi lavori di ristrutturazione, che partiranno nei prossimi mesi del 2019 e termineranno nel 2021.