ASOLA – TRA IL SACRO E IL PROFANO TORNA L’ANTICA FIERA DEI MORTI

La celebrazione e il ricordo dei nostri defunti, non sempre avviene in modo solenne e serio, ma, come accade ad Asola l’1-2 e 3 Novembre, viene addirittura celebrato con mercati, feste ed eventi. L’abbinamento, almeno in Italia, è abbastanza singolare, tuttavia lo spirito che anima gli asolani è di ricordare in modo gioioso i propri parenti.

Oltre alle celebrazioni sacre, previste nelle giornate dell’1 e 2 novembre, nel centro cittadino si svolge un gran mercato ricco di prodotti tipici e di artigianato locale. Per le strade affollate è possibile essere accompagnati in degustazioni di vini e sapori mantovani e trascorre una giornata un po’ malinconica in un modo davvero diverso.

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In Largo della Libertà ci sarà uno spazio dedicato allo street food (cibo di strada) da tutto il mondo: Argentina, Spagna, Grecia. Asado, paella, crepes, fritto misto, ostriche e birra artigianale. Gourmet e design on the road convivono su camioncini e gazebi allestiti come vere e proprie cucine itineranti. Un’esperienza gastronomica unica, dal dolce al salato. Con artisti di strada, musica live. Sarà una festa per tutti.

Durante questi giorni sono molti gli eventi culturali come ad esempio rassegna d’arte,  convegno Filatelico Numismatico e le mostre fotografiche. Non mancheranno nemmeno i concerti a cura della corale di Santa Cecilia e le feste pubbliche e private durante la notte di halloween.

Le origini di questa singolare festa sembrano risalire al 1192, quando il  Vicario Imperiale, certo “Ortobello”, avrebbe concesso ad Asola di tenere un “mercato di vettovaglie” proprio nei primi giorni del mese di novembre.

Una festa unica in grado di unire sacro e profano come nessun’altra festa in provincia di Mantova.

GB

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