REGGIO EMILIA – Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO: ALFABETI pittorici Opere scelte dagli anni ’60 ad oggi

La Galleria d’Arte 2000 & NOVECENTO di Reggio Emilia (Via Sessi, 1/F) presenta, dal 30 ottobre 2019 al 30 gennaio 2020, la mostra “Alfabeti pittorici. Opere scelte dagli anni ’60 ad oggi”, una collettiva che permette di documentare, attraverso lo sguardo attento del collezionista, la complessa vicenda artistica passata e recente, avvalendosi di alfabeti, linguaggi e modalità prettamente estetiche e di forte impatto emotivo.

Allestimento #2, foto Fabio Fantini.JPG

A partire da una base comune (che funziona quasi come un primitivo DNA), materiali, colori, segni grafici, alfabeti si caratterizzano in tantissime varianti, grazie alla creatività dei diversi artisti presentati in questa mostra, come Jean Fautrier, Marco Gastini e Giorgio Milani.

Jean Fautrier, Senza Titolo, 1957, tempera su carta applicata su tela, cm. 50x64 .jpgNei lavori di Jean Fautrier (1898-1964), uno tra i principali interpreti dell’Informale – in esposizione è stato scelto di presentare un dipinto del 1957 – non si ritrovano figure, storie, composizioni geometriche o vivaci soluzioni cromatiche ma, protagonista dell’opera, diventa la materia: vitale e di grande energia evocativa; concrezioni spesse e rugose di colore, che si stagliano compatte su fondali amorfi.

Marco Gastini, Miles, 1981, pitture, pergamena e stagno su tela, cm. 147x202,5.jpg

La storia di Marco Gastini (1938-2018) – come quella di altri artisti presenti in questa mostra – è davvero infinita e ricca di esperienze importanti che hanno attraversato l’arte italiana e contemporanea. La sua opera s’interseca con pittura, scultura, materiali. La sapienza di Gastini è nel far sì che l’opera si dipani nello spazio e ne reinventi le tensioni che sottendono al volume architettonico, per cui la pittura che si tesse al suo interno non potrà che creare forti emozioni.

Giorgio Milani, Kafka. Il processo, 2002, assemblaggio di caratteri tipografici di legno, cm. 57x81x10.jpg

Giorgio Milani (1946), artista che ha fatto invece della scrittura, del segno e dell’alfabeto il centro della sua ricerca, nonché una vera e propria identità artistica, è presente con due Sindoni di Gutenberg. Tecnicamente sono grandi teli di lino che, una volta posati su un Poetario (realizzato con 1867 fregi, cliché e caratteri tipografici di legno che simboleggiano il vasto patrimonio culturale dell’antico Occidente), vengono lavorati a spatola con un impasto di cera e colore ad olio. In queste opere l’immagine delle lettere si rivela in negativo: emergono acrome mentre ombre di colore tracciano le intercapedini.

In esposizione anche opere di Giorgio Griffa, Herbert Hamak, Nunzio, Angelo Savelli.

ALFABETI PITTORICI Opere scelte dagli anni ’60 ad oggi

Reggio Emilia, 2000 & NOVECENTO Galleria d’Arte – Via Sessi 1/F  Reggio Emilia

Orari:  Ingresso libero 10-12,30 e 16-19,30 – aperto anche domenica e festivi

Per informazioni: Tel. 0522 580143

(Le immagini qui riprodotte sono state fornite ad esclusivo utilizzo dell’articolo)

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