Dal 4 all’8 dicembre 2019 apre all’Eur di Roma “Più Libri Più Liberi” ovvero, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria dove sarà presente, allo stand G71, la MnM print edizioni & Amolà di Poggio Rusco con due autrici, Rita Caleffi e Anna Camaiti.

Il mio destino e il mio stesso esistere erano indissolubilmente dipendenti da questo nodo: 44° e 51’ di latitudine nord, 11° e 04’ longitudine est … Un nodo dove la terra ha tremato nel maggio del 2012. Il nodo terrestre sul quale l’intreccio della storia di un luogo e della sua gente con quella di una famiglia dà vita a una narrazione intensa e immaginifica, a tratti lirica. Ho assistito a così tanta potenza nella Terra e in un così piccolo corpo …
Rita Caleffi, nata a Mirandola nel 1967, vive e lavora nel modenese. Laureata in Filosofia all’Università degli Studi di Bologna, intraprende la carriera nella Pubblica amministrazione, settore Comunicazione e Pubbliche relazioni.

Anna Camaiti Hostert ci racconta episodi di vita servendosi di oggetti conficcati nel terrario della memoria, che la sua penna tramuta in inneschi di racconti lucidi e struggenti.
Anna Camaiti Hostert, maremmana, vive e lavora tra l’Italia e gli Stati Uniti. Filosofa, è stata docente presso le università di Chicago, Roma, Los Angeles, New York e Boca Raton (Florida). Nell’alveo degli studi culturali angloamericani e le relative teorie delle identità, la sua ricerca si focalizza sui Visual Studies.

Segnaliamo, inoltre che l’autrice, illustratrice e designer mantovana Emi Ligabue ha colto nel segno con una sua illustrazione, divenendo il manifesto dell’edizione 2019 della fiera internazionale della piccola e media editoria denominata “Più libri più liberi” in programma a Roma nello straordinario scenario della Nuvola dell’Eur al Roma Convention Center.
Emi Ligabue con il suo stile inconfondibile ha scelto di dare risalto con la sua illustrazione proprio all’eterea struttura capitolina progettata dallo Studio Fuksas cercando di raccontare e stimolare, al tempo stesso, il piacere della lettura.
Da questo presupposto è nata, quindi, l’idea di isolare il cuore dell’edificio, vedi la “Nuvola”, riempiendo lo spazio a disposizione con un blu denso e avvolgente, che per taluni versi induce a ricordare tanto le distese marine quanto la profondità e l’immensità del cielo.
In questa grande campitura emerge, in giallo, la figura umana stilizzata che si tuffa nel blu insieme ad un libro.
Tutto ciò per trasmettere, a chi l’osserva, il desiderio di un’immersione totale nella lettura.

GB-PB