CONS.TERRE DEI GONZAGA – Superata l’emergenza della piena, la bonifica Terre dei Gonzaga si prepara alle sfide del 2020

ADA GIORGI - RAFFAELE MONICAContinua l’impegno del Consorzio Terre dei Gonzaga per la sicurezza idraulica del territorio. Il bilancio di previsione 2020, approvato all’unanimità dai consiglieri, è stato presentato dal Presidente Ada Giorgi con particolare accento sul tema della manutenzione ordinaria alla rete scolante e sulla ricostruzione post-sisma.

Presidente, cosa si prefigge il consorzio per il prossimo anno?

Consapevoli che la nostra attività è essenziale per la stessa sopravvivenza in una terra così idraulicamente complessa, è stato proposto un bilancio di previsione che senza abbassare la guardia, gravi sull’intero comprensorio per una cifra contenuta (poco meno del 1,5% nel suo complesso), anche in relazione all’indice ISTAT, pur essendo in grado di mantenere i margini per fronteggiare gli imprevisti tipici della nostra attività.

Ad esempio – prosegue il Presidente la recente piena del Po ha comportato in pochi giorni il pompaggio di oltre 16 milioni di mc d’acqua (cioè 16 miliardi di litri!), l’impiego di personale per più di 1000 ore straordinarie, circa 50.000 litri di gasolio, danni ai canali per una prima stima di € 450.000”.

Riesce ad illustrare in dettaglio la manovra?

Non ci saranno aumenti sui costi del personale; il modesto aumento dunque sarà impiegato sulle opere di manutenzione al territorio. Si è ritenuto doveroso procedere sia sugli aspetti della sicurezza sul lavoro, sia con il rinnovo del parco automezzi a disposizione, prevedendo su quest’ultimo capitolo un aumento straordinario ma necessario, piuttosto significativo.

Consorzio Terre dei Gonzaga

 

Direttore, su quali interventi rivolgerete i fondi pubblici a disposizione?

Coi fondi pubblici faticosamente reperiti dall’amministrazione – interviene il direttore Raffaele Monicasi potrà finalmente vedere la conclusione dei lavori di costruzione della nuova controchiavica a Moglia di Sermide, opera fondamentale per assicurare la protezione del territorio contro le piene; un impegno considerevole sarà anche rivolto a dar corso agli stanziamenti ottenuti per il consolidamento di alcuni ponti stradali (ben 6) e per la progettazione delle messa in sicurezza della Botte Villoresi, nodo idraulico strategico.

Il Presidente tiene a precisare che tra gli stanziamenti per l’anno 2020 sono state anche previste somme destinate per contrastare l’azione nociva delle nutrie.

È stato deliberato l’acquisto di una trentina di freezer, che verranno ceduti in uso ai comuni che ne hanno fatto richiesta, per agevolarli nella lotta contro le nutrie. Il fenomeno infatti ha proporzioni preoccupanti, soprattutto in relazione all’incidenza che esso esercita sulle opere idrauliche, minandone la sicurezza, e va incrementata l’azione di contrasto”.

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