TORRE DI GOITO, TORNA LA “SAGRA DAL PIT”: TRA TRADIZIONE E CULTURA POPOLARE

Scatta a Torre (Goito) il conto alla rovescia della “Sagra dal Pit” edizione 2020, appuntamento che per le sue caratteristiche ha saputo ritagliarsi un ruolo di protagonista nell’ambito delle iniziative volte alla promozione e valorizzazione della tradizione popolare mantovana.

La Sagra dal Pit a Torre 4

Gli organizzatori, l’Associazione Gli Amici di Torre in collaborazione con la Pro Loco Sordello di Goito, l’hanno posta in calendario mercoledì 26 febbraio 2020.

Al fianco dei promotori della manifestazione ancora una volta vi sarà il Comune di Goito che crede nei progetti allestiti sul proprio territorio nel corso dell’anno.

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La Sagra dal Pit di Torre ha origini lontane nel tempo e segna con la sua “presenza” sul calendario locale il passaggio ad un’altra fase della stagione invernale; infatti con il 26 febbraio ci si lascia alle spalle il Carnevale per entrare nel periodo del “digiuno” e della riflessione che durerà appunto quaranta giorni, sino al momento in cui si festeggerà la Pasqua, la Resurrezione di Gesù Cristo.

Questo evento popolare che coinvolge persone di tutte le generazione può essere considerato, quindi, un curioso, ma simpatico abbraccio tra il sacro e il profano.

Il programma dell’edizione 2020 della Sagra dal Pit prevede in apertura la Bigolada momento conviviale dove protagonisti assoluti saranno i “bigoi con le sardele”, un piatto dai sapori forti, ma al tempo stesso coinvolgenti che riveste in questo periodo dell’anno un ruolo di primo piano nel menù di molte famiglie mantovane.

A partire dalle 12:00 lo stand allestito nel centro storico di Torre diventerà, quindi, il punto di riferimento di moltissimi buongustai provenienti non solo dal mantovano, ma anche da altre province della Lombardia, del Veneto e dell’Emilia.

Buongustai che non intendono rinunciare al rispetto di una tradizione che come la sagra paesana del borgo goitese ha radici profonde.

I giochi di un tempo a Torre 1

Chiusa la parentesi gastronomica la scena sarà tutta per il momento dedicato ai giochi di un tempo che dalle 14,30 coinvolgeranno bimbi, giovani e adulti.

Tra quelli previsti dagli organizzatori vi saranno il tiro alla fune, la corsa dei sacchi, la pentolaccia e molti altri ancora.

LA Sagra dal Pit a Torre 1.jpg

L’adrenalina aumenterà d’intensità con il passare delle ore sino a raggiungere i livelli massimi alle 16,40 quando sarà la volta dell’attesissima “Giostra dal Pit”.

Ricordando le atmosfere tipiche delle medievali giostre, a Torre la “vittima” dei cavalieri sarà il pupazzo di un “Pit”, termine dialettale con il quale si definisce il tacchino.

Paolo Biondo

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