CASTEL GOFFREDO – Il Carnevale di Castel Goffedo è un evento storico che si svolge dal 1872. Per tutta la durata della festa è governato da un corpulento monarca che ha per scettro un enorme forchettone: si tratta della maschera caratteristica di RE GNOCCO LXII che ogni quattro anni viene incoronato il venerdì gnoccolaro –ovvero – nell’ultimo venerdì di Carnevale.
È consuetudine che, per l’occasione, il sovrano pronunci in pubblico un burlesco “discorso della corona” nel quale si fa beffe dei potenti.
Segue, in piazza, la tradizionale distribuzione gratuita di gnocchi al sugo e buon vino.
Per le vie della città i ragazzi in maschera ingaggiano sfrenate battaglie armati di bombolette di schiuma, stelle filanti e bastoni di gomma.

La corte di Re Gnocco e la corte dei Gonzaga faranno il loro ingresso partendo da piazza Martiri della Liberazione e, passando per via Italia e via Roma, giungeranno in piazza Mazzini dove un palco maestoso sarà lì ad attenderle.
Nell’ultimo giorno è prevista anche la premiazione per il miglior carro mascherato.
Sempre venerdì 21 alle ore 20:45 la cittadinanza è invitata a teatro dove al teatrino San Luigi andrà in scena la commedia dialettale in tre atti brillanti dal titolo “BIS e BOGA!” interpretata dalla Compagnia di teatro “I Béi Pütée” di Acquanegra sul Chiese.

GB (foto di repertorio)
A Castel goffredo ci saranno gli gnocchi in piazza con Re Gnocco e la commedia alla sera ma NON CI SARANNO I CARRI