MANTOVA – È divieto di allontanamento e d’ingresso nelle aree focolaio del virus (con sanzioni penali per chi viola le prescrizioni), che si trovano presidiate dalle forze di polizia e in caso di necessità, anche dai militari. Sono state sospese le gite scolastiche in Italia e all’estero; sospese anche tutte le manifestazioni pubbliche, in particolare quelle sportive in Lombardia e Veneto.

In quarantena con “sorveglianza attiva” tutti coloro che sono stati in contatto con casi confermati del virus.
Chiusura delle scuole, dei negozi e dei musei, sospesi i concorsi, attività lavorative private e gli uffici pubblici, fatti salvi i servizi essenziali, limitata la circolazione per le persone e merci in consegna. Chiuso anche il luna park del Te.
Anche il vescovo mons. Marco Busca, in ragione dell’ordinanza emanata dal Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dispone la sospensione delle Celebrazioni Eucaristiche e di ogni preghiera comunitaria a partire da 24 febbraio 2020 e fino a data da definire a seguito dell’evolversi della situazione.
Unitamente alle celebrazioni si chiede che vengano sospese anche tutte le iniziative comunitarie (incontri di preghiera, cammini di iniziazione cristiana, conferenze …) e la chiusura degli oratori e di altri luoghi di ritrovo di pertinenza religiosa fino a nuova disposizione.
In ragione della citata ordinanza per la celebrazione dei funerali è prevista una preghiera di commiato presso l’abitazione, oppure la casa del congedo o sul cimitero, rinviando la celebrazione eucaristica.

Soprattutto per gli anziani, attenzione alla truffa prova tampone a domicilio che si è già dilagata in veneto. Si presentano alla porta con tanto di tesserino (falso) e dicono di essere inviati dalla Asst o dal Comune per sanificare la casa o le banconote. Casi in provincia di Padova e Treviso sono già successi, ma il fenomeno è in aumento.
GB