IL COMUNE DI RODIGO RICEVE 500MILA EURO DA REGIONE LOMBARDIA PER LA RICOSTRUZIONE DEL TEATRO VERDI

RODIGO (26 febbraio) – La Regione Lombardia dice “Si”, e finanzia per poco più di 500mila euro la ricostruzione del Teatro Verdi di Rodigo.

L’attesa è finita ora il Comune può attivarsi per la predisposizione del bando con il quale assegnare gli incarichi per la conclusione dei lavori collegati al secondo stralcio del progetto complessivo.

In definitiva l’opera tanto desiderata dalla comunità rodighese, che era stata demolita a seguito dell’inagibilità derivante dagli effetti del sisma del 2012, aveva visto realizzato dall’ente locale il primo stralcio delle opere previste.

La giunta guidata da Gianni Grassi, dopo questo primo passo, compiuto anche grazie all’impegno profuso dall’amministrazione precedente, ha ritenuto opportuno, per ridare ai propri cittadini uno dei principali punti di aggregazione sociale, partecipare al bando regionale con il quale il Pirellone intendeva supportare le amministrazioni locali per il ripristino di opere pubbliche di primaria necessità.

Il progetto presentato dal Comune di Rodigo, quindi, è stato inserito tra quelli che in un secondo passaggio hanno ottenuto il finanziamento richiesto.

La struttura agli inzi dei lavori.jpg

Ora il sogno potrà trasformarsi in realtà.

Il nuovo Teatro Verdi secondo quanto previsto dal progetto disporrà a piano terra di una sala polifunzionale che potrà ospitare eventi di vario genere dagli spettacoli artistici e musicali a convegni ed iniziative varie genere.

Nel piano superiore, invece, sono state create due sale che saranno termoautonomo in modo che alla necessità saranno riscaldate singolarmente.

Il primo di questi spazi diventerà punto di riferimento per assemblee e riunioni delle associazioni locali di volontariato e il secondo ospiterà, invece, una biblioteca multimediale che darà spazio, tra le altre cose, anche alle opere attualmente presenti in quella allestita in Villa Balestra.

Il testimone a questo punto passa nelle mani dell’ufficio tecnico che dovrà predisporre l’iter burocratico per giungere all’assegnazione dell’incarico.

Il secondo stralcio dei lavori, quello che dovrà portare al completamento dell’opera, prevede tra le altre cose la controsoffittatura del piano terra e l’isolamento delle pareti, una soluzione che terrà anche conto della necessità di favorire un’adeguata acustica della sala, l’impiantistica da quella dell’illuminazione a quella del riscaldamento, e la pavimentazione.

Paolo Biondo

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