CERESARA (5 marzo) – Ora è ufficiale; la 71ª edizione della Fiera della Possenta è stata annullata a seguito delle disposizioni emanate dal Governo per contrastare l’epidemia da COVID-19 (Coronavirus).

La prestigiosa vetrina che avrebbe dovuto svolgersi a Ceresara dal 20 al 24 marzo quest’anno non vedrà accendersi i riflettori secondo i propositi degli organizzatori vale a dire la Consulta delle associazioni di volontariato locali che dispone come sempre del pieno sostegno del Comune.
Al termine di un confronto svoltosi lo scorso 3 marzo e che ha avuto come partecipanti tutti i protagonisti che operano dietro le quinte di questo evento compresi i capigruppo in consiglio comunale si è assunta la decisione di annullare l’evento.
“Con profondo rammarico – si legge nel comunicato emanato per l’occasione – si comunica che, in ottemperanza alle disposizioni del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo è annullata la 71ª edizione della Fiera della Possenta programmata dal 20 al 24 marzo. L’amministrazione comunale, i capigruppo consiliari e la Consulta delle Associazioni riunitasi, per la tutela dei cittadini, avevano preventivamente valutato tutte le possibili ipotesi circa l’annullamento dell’evento, programmato ancora all’interno del periodi di emergenza sanitaria da coronavirus, e che avrebbe richiamato sul nostro territorio migliaia di persone da tutt’Italia. Quindi, indipendentemente dalla nostra volontà, dobbiamo rinunciare alla Fiera della Possenta: l’evento più antico per la nostra comunità, molto atteso e sentito dalla cittadinanza di Ceresara e con rilevanza provinciale e regionale. L’amministrazione comunale e la Consulta delle Associazioni colgono l’occasione per ringraziare tutti coloro che da mesi, e fino ad oggi, hanno dedicato il loro tempo e si sono impegnati all’ideazione e alla programmazione dell’evento ed in particolare tutti gli sponsor che, nonostante il periodo economico non favorevole, anche quest’anno avevano già dato la loro piena disponibilità e appoggio economico per un programma ricco di spettacoli e di attività”.
“L’appuntamento – concludono i promotori – è rimandato al prossimo anno, a cui guarderemo con maggior impegno ed entusiasmo per cercare di recuperare quanto perso quest’anno, rilanciando questa importante manifestazione, ma soprattutto recuperando dal punti di vista affettivo quanto tutti noi nutriamo per la “nostra Fiera”.
Paolo Biondo