CORONAVIRUS, IL COMUNE DI RODIGO PRONTO A METTERSI AL FIANCO DELLE FAMIGLIE: SPESA E FARMACI A DOMICILIO

 

RODIGO (10 marzo) – Spesa e farmaci a domicilio; sono questi i servizi che il Comune di Rodigo, con il pieno e convinto sostegno dei negozianti locali, ha deciso in questi giorni di predisporre per cercare di rendere meno pesanti i disagi che le famiglie stanno affrontando per evitare il contagio da Coronavirus.

Le ultime restrizioni previste dal decreto del presidente del consiglio impongono un sostanziale cambio di comportamento nelle abitudini quotidiane per cercare di restringere la possibilità di diffusione del Covid-19.

Uno stop che punta soprattutto sul fatto che restando tra le mura domestiche si evitino gli assembramenti e i contatti con le persone e di conseguenza si riducano le occasioni di contrarre il virus.

Essere al fianco dei cittadini, soprattutto gli anziani e i disabili, – afferma l’assessore ai servizi sociali, Patrizia Chiminazzoindividuando soluzioni che riducano ai minimi termini i disagi che stanno sopportando in questo periodo per evitare il diffondersi dei contagi da corona virus. Questo è il nostro obiettivo primario in questa particolare situazione”.

Capiamo – prosegue il componente la giunta – che si stia affrontando periodo che richiede uno stravolgimento sensibile della nostra quotidianità, ma i rischi di una diffusione molto più ampia sono dietro l’angolo. In attesa di positivi sviluppi che confidiamo si verifichino in tempi brevi siamo convinti che solo attraverso la soluzione prevista di chiedere alle persone di restare in casa si possano ridurre le occasioni di contagio. Per questo insistiamo nel suggerire alle persone di non uscire dalle proprie mura domestiche se non per reali motivi di necessità”.

Come amministrazione comunale – ribadisce ancora Patrizia Chiminazzo – stiamo lavorando per capire quali possano essere gli spazi a nostra disposizione per creare dei servizi che vadano nella direzione di aiutare in particolar modo gli anziani e ai disabili che non possono recarsi nei negozi per i normali approvvigionamenti di generi di prima necessità”.

A tale proposito – conclude l’assessore Patrizia Chiminazzo – ho già ricevuto amplia disponibilità e conferme dai negozianti del capoluogo e di Rivalta sul Mincio a sostenere il nostro impegno per la collettività. Inoltre stiamo valutando l’ipotesi di coinvolgere in questa iniziativa anche il mondo del volontariato”.

Paolo Biondo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.