EDOARDO RASPELLI DIVENTA “RE SOLE” NEL MILLENARIO CASTELLO DI LUNGHEZZA (ROMA)

Quaranta persone al lavoro nelle scene di un veloce brindisi originale che invaderà Canale 5, Rete 4, e Italia 1, nel cast Lele Dinero e Maura Anastasia. Già il set appartiene alla storia, perché le origini del castello di Lunghezza, augusto severo maniero in provincia di Roma, si perdono nella notte dei tempi: qui hanno soggiornato Jacopone da Todi, papa Bonifacio VIII, Michelangelo, Caterina dei Medici, Luigi XIV il Re Sole…

Per un giorno intero, dall’alba fino a sera inoltrata, hanno lavorato quaranta persone tra attori figuranti registi maestranze di tecnici ed operai… un’iniziativa singolare che ha visto coinvolto, tra l’altro, anche il giornalista e critico gastronomico Edoardo Raspelli.

Prima c’è stato il passaggio negli uffici del produttore cinematografico Gianfranco De Rosa, che ha coordinato l’iniziativa dove, a Cinecittà, gli attori hanno provato i costumi da scena che sembravano tratti dalla storia, dal Rinascimento in particolare: Edoardo Raspelli è stato trasformato in Re Sonole, con tanto di fascia azzurra e storici emblemi sul petto (il Toson d’oro); Lele Dinero, il banditore, era vestito tutto… di nero.

Elegantissime le damigelle(Madama Oliva, Olivetta, Olivella, Olivuccia) tra cui spiccava l’attrice e fotomodella Maura Anastasia. C’erano anche i bambini, pure loro con abiti del Sei/Settecento,tra cui il piccolo Jacopo Gervasoni.

Malvina Ruggiano, qui Madama Olivetta, arriva sul set dopo l’interpretazione di Costanza nel film di Massimiliano Bruno “Beata Ignoranza”  al fianco di Alessandro Gassmann e Marco Giallini.

Edoardo Raspelli non è nuovo ad interpretare brevi ruoli da vero e proprio attore: dieci anni fa, sempre per Gianfranco De Rosa, con la regia di Erminio Perocco,era stato tra i protagonisti delle vicende per il mondo web del celebre Gorilla del Crodino (per la Campari) assieme a Victoria Cabello e Vittoria Belvedere.

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La vicenda raccontata dal breve attuale filmato è andata in onda nei mesi scorsi sul web, ora approda nelle televisioni generaliste. Si vedrà 250 volte su Mediaset, in particolare Canale 5 Rete 4 ed Italia 1.

tutti tavolata brindisi 1951

I filmati (ma in onda andrà quello più breve) hanno avuto come sponsor “Madama Oliva” che  nasce nel 1989 dalla fusione di piccole aziende che operavano in ambito regionale nella lavorazione delle olive da tavola sin dal 1921. Oggi Madama Oliva è leader nel settore delle olive da tavola fresche trasformate e confezionate.

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Abbiamo scelto di valorizzare il nostro brand attraverso uno spot che risulta divertente e interessante al tempo stesso – spiega Sabrina Mancini, marketing manager di Madama Oliva – Uno spot capace di arrivare alle famiglie e di veicolare una corretta immagine di qualità del prodotto. Madama Oliva, infatti, si pone nel segmento di mercato definito premium, cioè il massimo livello della qualità“.

Madama Oliva in breve: Fondata nel 1989 a Carsoli (AQ), Madama Oliva è il leader italiano nel settore delle olive fresche confezionate, con un fatturato di circa 36 milioni di euro nel 2019 e una quota export del 45% in 40 paesi di destinazione. Con oltre 400 referenze in portafoglio, Madama Oliva produce annualmente circa 5 milioni di Kg. di olive fresche (ma anche lupini, pomodori e altre spezie e ortaggi), per un totale di 13 milioni di confezioni nello stabilimento di Carsoli (AQ). Oltre 150 lavoratori impiegati nei vari reparti del sito produttivo di Carsoli. Tra i punti di forza di Madama Oliva le numerose partnership con produttori italiani qualificati che conferiscono la materia prima dalle singole regioni consentendo anche la vendita di prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP).

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