LA SCOMPARSA DI EZIO BOSSO. BONACCINI: “Perdiamo un artista unico e una persona straordinaria. Un onore averlo avuto qui, a Bologna”

 

E_BossoBologna, 15 maggio – Ezio Bosso, nato a Torino, se n’è andato questa notte nella sua casa di Bologna, aveva 48 anni. Il noto pianista, compositore, maestro, conviveva dal 2011 con una malattia neurodegenerativa dopo essere stato operato per un cancro alla testa.

E’ con immenso dolore che apprendo della scomparsa di Ezio Bosso. Si è spento a Bologna, la città dove aveva scelto di abitare, regalando a tutti noi momenti indimenticabili. Perdiamo un’artista unico e un uomo straordinario, il cui amore per la vita e la cultura saranno per sempre un esempio”.

Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, dopo la notizia della morte del compositore e direttore d’orchestra.

Un musicista apprezzato nel mondo e una persona splendida, un emiliano d’adozione che a Bologna aveva deciso di impegnarsi anche per i tanti giovani che lo seguivano, per il Teatro Comunale, senza mai perdere il sorriso e la volontà di andare avanti nonostante la terribile malattia che lo affliggeva da tempo. Ci mancherà. Voglio esprimere il cordoglio più sentito ai suoi cari a nome mio personale e di tutta la Regione.  Pur in questo momento di profonda tristezza– chiude il presidente della Regione – resta l’orgoglio di averlo avuto qui, nella nostra comunità regionale. Una presenza e una lezione indimenticabili. Grazie Maestro”.

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