“MADAMA OLIVA”, QUASI 21 MILIONI DI SPETTATORI PER EDOARDO RASPELLI “RE SOLE”

RASPELLI Re Sole intero 1574

I contatti sono stati circa 49 milioni. La campagna della linea Frutto d’Italia di Madama Oliva continuerà sui social media e nei punti di vendita della grande distribuzione organizzata-Quaranta persone al lavoro nelle scene di un veloce brindisi originale che ha invaso Canale 5 Rete 4 Italia 1 e non solo -Nel cast Lele Dinero  e Maura Anastasia.

Il breve filmato firmato Madama Oliva con protagonista il critico gastronomico Edoardo Raspelli nelle vesti di Re Sole,continua a far parlare di sé. Secondo i dati Auditel, infatti, soltanto nei primi sette giorni di messa in onda, le scene del Madama Oliva sono state viste da 20.657.000 persone, con una frequenza media di 2,4 volte, per un totale di circa 49 milioni di contatti complessivi.

L’azienda abruzzese nata nel 1989 e oggi leader a livello nazionale e internazionale nel settore delle olive da tavola fresche confezionate, ha fatto il suo debutto in tv lo scorso mese di maggio sulle reti Mediaset per portare nelle case la qualità del prodotto fresco legato all’agricoltura di qualità e soprattuto per rilanciare il made in Italy in un momento particolarmente importante per la ripresa dei consumi. La campagna è stata articolata sull’intero network Publitalia e ha coinvolto i consumatori dal 17 al 27 maggio. I 3 filmati(in tv è andato in onda il più breve,di 16 secondi),è stato curato dalla casa di produzione Efc.

ANASTASIA RASPELLI 1580

“Innanzi tutto il vestirmi da Re Sole, recitare, anche senza parlare, in un posto d’incanto e che ha visto la storia come, alle porte di Roma, il castello di Lunghezza, è stata un’esperienza unica, indimenticabile – commenta Edoardo Raspelli- La bellezza del posto, della sala del trono, gli abiti d’epoca delle attrici e dei figuranti… tutto aveva un fascino incredibile. E poi c’era (e c’è) il lato gastronomico: ho scoperto la salubrità degli “umili” lupini ed ho assaggiato la varietà delle olive da tavola, da quelle, belle grosse, delle terre del Mediterraneo a quelle della nostra Sicilia, perché il Frutto d’Italia contraddistingue le piccole olive denocciolate e condite della varietà Leccino e le verdi, sempre denocciolate, del cultivar Nocellara Etnea. E tutto questo nasce a Carsoli, al confine con Roma, un indimenticabile angolo d’Abruzzo, goloso anche nelle sue ricette”.

“Siamo soddisfatti della grande attenzione suscitata dal nostro spot che ha alzato i riflettori sull’agricoltura italiana di qualità – spiega Sabrina Mancini, marketing manager di Madama Oliva – Lo abbiamo fatto in un momento particolare per l’economia italiana e siamo convinti che sia un contributo positivo alla promozione del made in Italy. Uno spot capace di arrivare alle famiglie e di veicolare una corretta immagine di qualità del prodotto al quale seguirà una serie di iniziative nei punti di vendita della grande distribuzione italiana. Madama Oliva, infatti, si pone nel segmento di mercato definito premium, cioè il massimo livello della qualità”.

Dinero Anastasia Raspelli Gonzales Bamundo-1
I FILMATI TRA STORIA E GASTRONOMIA
Già il set appartiene alla storia, perché le origini del castello di Lunghezza, augusto severo maniero in provincia di Roma, si perdono nella notte dei tempi: qui hanno soggiornato Jacopone da Todi, papa Bonifacio VIII, Michelangelo, Caterina dei Medici,Luigi XIV il Re Sole…

Per un giorno intero ,dall’alba fino a sera inoltrata, ci hanno lavorato quaranta persone tra attori figuranti registi maestranze di tecnici ed operai…un’iniziativa singolare che ha visto coinvolto,tra l’altro,anche il giornalista e critico gastronomico Edoardo Raspelli.
Prima c’è stato il passaggio negli uffici del produttore cinematografico Gianfranco De Rosa, che ha coordinato l’iniziativa dove, a Cinecittà, gli attori hanno provato i costumi da scena che sembravano tratti dalla storia, dal Rinascimento in particolare: Edoardo Raspelli è stato trasformato in Re Sole, con tanto di fascia azzurra e storici emblemi sul petto (il Toson d’oro); Lele Dinero, il banditore, era vestito tutto…di nero.

Elegantissime le damigelle(Madama Oliva, Olivetta, Olivella, Olivuccia) tra cui spiccava l’attrice e fotomodella Maura Anastasia. C’erano anche i bambini, pure loro con abiti del Sei/Settecento,tra cui il piccolo Jacopo Gervasoni.

Malvina Ruggiano, qui Madama Olivetta, arriva sul set dopo l’interpretazione di Costanza nel film di Massimiliano Bruno “Beata Ignoranza”  al fianco di Alessandro Gassmann e Marco Giallini.

Edoardo Raspelli non è nuovo ad interpretare brevi ruoli da vero e proprio attore: dieci anni fa, sempre per Gianfranco De Rosa, con la regia di Erminio Perocco, era stato tra i protagonisti delle vicende per il mondo web del celebre Gorilla del Crodino (per la Campari) assieme a Victoria Cabello e Vittoria Belvedere.

La vicenda raccontata dal breve attuale filmato è andata in onda nei mesi scorsi sul web , e poi è approdata nelle televisioni generaliste. Si è vista  500 volte su Mediaset, in particolare Canale 5, Rete 4 e Italia 1, ma anche su Iris, La5, Top Crime, 20, Cine 34, Mediaset Extra.

raspelli tutti tavolata brindisi 1951
MADAMA OLIVA IN BREVE. Fondata nel 1989 a Carsoli (L’Aquila), Madama Oliva è il leader italiano nel settore delle olive fresche confezionate, con un fatturato di circa 36 milioni di euro nel 2019 e una quota export del 45% in 40 paesi di destinazione. Con oltre 400 referenze in portafoglio, Madama Oliva produce annualmente circa 5 milioni di Kg. di olive fresche (ma anche lupini, pomidoro e altre spezie e ortaggi), per un totale di 13 milioni di confezioni nello stabilimento di Carsoli (AQ). Oltre 150 lavoratori impiegati nei vari reparti del sito produttivo di Carsoli. Tra i punti di forza di Madama Oliva le numerose partnership con produttori italiani qualificati che conferiscono la materia prima dalle singole regioni consentendo anche la vendita di prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP).

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.