CASE POPOLARI, BOLOGNINI: ‘FINANZIARIA’ IMPONE AD ALER DI PAGARE IMU A COMUNI ANCHE SU ALLOGGI SFITTI, INTERVENGA CONTE

Milano, 20 giugno – Una misura contenuta nella ‘Legge di bilancio 2020’ del Governo impone alle Aziende lombarde per l’edilizia residenziale (Aler), da quest’anno, di pagare l’Imposta municipale unica (Imu) ai Comuni, non solo sugli appartamenti regolarmente assegnati ma anche sugli alloggi sfitti.

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“Una decisione assolutamente inusuale e anche improvvida” interviene l’assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini.

ALER LOMBARDE, 9,7 MILIONI DI IMU AGGIUNTIVA – “Dalle nostre stime – spiega Bolognini -, le Aler lombarde si troveranno a pagare 9,7 milioni di euro in più rispetto all’anno scorso. In un contesto reso ancora più difficile a causa della elevata morosità dovuta all’emergenza Covid”.

MILANO E PROVINCIA, IMU MAGGIORATA DI 5,3 MILIONI – “Per fare l’esempio di Milano e provincia – aggiunge l’assessore regionale alle Politiche abitative -, l’esborso è di 5,3 milioni in più. La beffa ulteriore è che le Aziende dovrebbero pagare l’Imu anche sugli alloggi occupati abusivamente. Il che francamente oltre che ingiusto è inaccettabile”.

LETTERA URGENTE A CONTE E GUALTIERI – “Per questo – dice Bolognini -, ho scritto una lettera urgente al presidente Giuseppe Conte e al ministro Economia e finanze, Roberto
Gualtieri, ai quali chiedo di avocare il provvedimento e di rivedere la decisione. L’esborso e’ assolutamente rilevante, visto il contesto di crisi economica nel quale ci troviamo. Il Governo, mantenendo questa misura, non farebbe che ‘complicare’ la vita ai territori ma anche agli inquilini, con conseguenze sociali difficilmente prevedibili”.

DANNEGGIATI GLI INQUILINI: NUOVA TASSA – “Con questa scelta – chiarisce Stefano Bolognini – il Governo danneggia dunque non solo l’edilizia popolare in genere ma, cosa ancora più grave, e forse senza rendersene nemmeno conto, gli inquilini che si troverebbero a subire tutte le conseguenze di quella che si prospetta come una ‘nuova tassa’”.

ALLOGGI, INEVITABILI MENO MANUTENZIONI E MENO SORVEGLIANZA – “Sia chiaro – aggiunge l’assessore regionale alle Politiche abitative -, da parte delle Aler non c’è nessuna intenzione di aumentare i canoni e le spese. Ma, a fronte dei costi fissi che
intendiamo onorare, sarà la parte dei costi variabili a venire compressa. Dunque a dispetto del nostro impegno verso gli inquilini, per colpa di una scelta improvvida del Governo, avremmo per esempio delle manutenzioni che dovrebbero essere differite o posticipate. Ma anche la sorveglianza, in contesti a volte già difficili, che verrebbe diminuita. E ciò a svantaggio di tutti”.

I COMUNI NON PAGANO L’IMU SUGLI ALLOGGI SFITTI – “Come cittadino lombardo e rappresentante dell’Istituzione che li rappresenta nel suo insieme – conclude Stefano Bolognini -, tenendo conto che a differenza delle Aler, i Comuni non pagano tuttora l’Imu
sugli alloggi sfitti e che dunque manca anche un criterio di congruità, faccio dunque appello alla comprensione e alla lungimiranza del Governo nazionale, certo che non vorrà deludere le legittime e giuste aspettative del Governo regionale e dei lombardi”.

(Fonte Lombardia News)

 

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