R.L. STEVENSON – LUCA CROVI, VITALIANO TREVISAN, ALESSANDRO MELUZZI – ELENA PAGANI. A SETTEMBRE IN LIBRERIA PER OLIGO EDITORE

Per tutti i lettori amanti delle novità ecco tre nuovi libri in uscita il 10 e il 17 settembre, da leggere assolutamente, pubblicati da Oligo Editore: ROBERT LOUIS STEVENSON, L’ISOLA DEL TESORO. IL MIO PRIMO LIBRO, LADRI DI FACCE. IL DISEGNATORE ANATOMICO TRA TESTIMONI, VITTIME, MEMORIE E FALSI RICORDI e IL DELIRIO DEL PARTICOLARE EIN KAMMERSPIEL

  • ROBERT LOUIS STEVENSON, L’ISOLA DEL TESORO. IL MIO PRIMO LIBRO a cura di Claudio Gallo, traduzione di Luca Crovi e presentazione curata da Mino Milani. 

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My first book: Treasure Island di Robert Louis Stevenson venne pubblicato nell’agosto 1894 sul mensile illustrato “Idler Magazine”. La rivista, fondata da Robert Barr e codiretta da Jerome Klapka Jerome, proponeva romanzi a puntate, testi di viaggio e umoristici, poesie, memorie, recensioni, interviste. Lo scrittore scozzese, quattro mesi prima della sua morte, raccontò nel dettaglio l’origine de L’Isola del Tesoro e ne analizzò la costruzione narrativa. Ammise ironicamente di avere rubato un pappagallo al Robinson Crusoe di Defoe, uno scheletro ad Edgar Allan Poe, una palizzata a Masterman Ready di Frederick Marryat, Billy Bones e il suo baule a Washington Irving. Ma soprattutto ricordò che il titolo originario della sua opera era Il cuoco di bordo mentre L’Isola del Tesoro era quello della mappa da lui disegnata e che lo avrebbe accompagnato durante la stesura del libro. Ed è proprio quella mappa, smarrita dall’editore prima della pubblicazione del romanzo, a seguire il flusso dei ricordi di Stevenson. Una pergamena che ha più di un valore simbolico e alla cui realizzazione collaborarono suo padre Thomas e il figliastro Lloyd Osbourne. Perché come spiega Stevenson ogni mappa è «un’inesauribile fonte di seduzione per ogni uomo che abbia occhi per guardarla e che voglia spendere la sua immaginazione per comprenderla. Ogni bambino poggia la testa sull’erba illustrata su quel pezzo di carta e sbircia curioso l’infinita foresta che vi è rappresentata, immaginandola popolata popolata da magici eserciti».

La magia de L’Isola del Tesoro è partita tutta da lì e se anche quella mappa non rappresenta «tutta la trama del libro fornisce però una miniera di suggestioni uniche» sia allo scrittore che al lettore.

LUCA CROVI è redattore alla Sergio Bonelli Editore, dove cura attualmente le serie del commissario Ricciardi e di Deadwood Dick. Ha collaborato con diversi quotidiani e periodici tra cui “il Giornale”, e realizzato la monografia Tutti i colori del giallo (2002), divenuta nel 2003 trasmissione radiofonica su Radio2. Ha sceneggiato storie a fumetti da testi di Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli, Andrea G. Pinketts e Joe R. Lansdale. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Noir. Istruzioni per l’uso (2013), Giallo di rigore (2016), L’ombra del campione (2018) e L’ultima canzone del naviglio (2020), Draghi dirigibili e mongolfiere con P. Barbieri (2018).

CLAUDIO GALLO, nato a Verona nel 1950, ha lavorato come bibliotecario presso la Biblioteca civica di Verona dove, fra l’altro, ha realizzato alcune mostre dedicate alla letteratura popolare e ne ha curato i cataloghi. Docente di Storia del Fumetto presso l’Università di Verona, studioso della letteratura popolare, è fondatore e direttore della rivista salgariana “Ilcorsaronero”. È stato co-curatore della collana «Emilio Salgari – L’Opera Completa» (RCS – Fabbri, 2002,2007) e consulente editoriale per la collana «Emilio Salgari – I Grandi Romanzi di Avventura» (Mondadori, 2011). Tra i suoi libri ricordiamo, scritto a due mani con Giuseppe Bonomi, la biografia Emilio Salgari, la macchina dei sogni (BUR Rizzoli, 2011).

MINO MILANI, (Pavia 1928) scrittore italiano. Autore di storie a fumetti e collaboratore del «Corriere dei Ragazzi», ha pubblicato numerosi romanzi storici e di avventura: Garibaldi e i Mille (1960), L’avventura di Tommy River (1969), I quattro di Candia (1973), Romanzo militare (1987), Fine della battaglia (1993), Il figlio di Davy Crockett (1995), Crespi Jacopo (2001), La guerra sia con me. Vita immaginaria di San Rocco (2005). È autore anche di racconti d’ispirazione autobiografica dedicati alla sua città.

Pagine 40, prezzo 12,00 euro. In libreria il 10 settembre.

  • ELENA PAGANI – ALESSANDRO MELUZZI LADRI DI FACCE. IL DISEGNATORE ANATOMICO TRA TESTIMONI, VITTIME, MEMORIE E FALSI RICORDI

Presentazione di Mario Giordano

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È possibile contribuire alla risoluzione di casi, volti a rendere giustizia a vittime di reati, disegnando? L’approfondimento artistico-scientifico, espanso in contesti tradizionali di ricerca investigativa, ha particolare valenza per raggiungere questo obiettivo? Il ricordo traumatizzato è raffigurabile graficamente? La sua definizione, suggestionabile come la memoria, è attendibile? L’analisi delle risposte a queste domande è definita nell’operato del Disegnatore Anatomico della Polizia Scientifica che, protagonista nel rendere graficamente visibile chi, o cosa, è necessario cercare, illustrerà modalità tecniche esplicative.  Il saggio Ladri di facce rappresenterà ai Lettori come sia stato possibile, attraverso l’uso dell’arte e del disegno accademico, contribuire concretamente all’identificazione di pericolosi criminali ed assicurarli, così, alla Giustizia. Il percorso investigativo di un’artista poliziotto (Elena Pagani, Disegnatore Anatomico della Polizia Scientifica Italiana) sarà espresso attraverso l’utilizzo di tecniche artistiche ed investigative differenziate da caso a caso: ne verranno evidenziati quattro che sapranno accompagnare il Lettore in una percorrenza d’indagine unica nel suo genere in cui la coscienza dell’artista si profonderà al raziocinio dell’investigatore. Lo Psichiatra Criminologo Alessandro Meluzzi avvalorerà questo intricato tragitto definendo la memoria ed evidenziando, con specifiche considerazioni originate dall’analisi delle cause, del comportamento e dell’emotività, le concrete difficoltà riscontrabili in questa delicata ricerca vissuta dalla buia profondità del male verso la luminosità rappresentativa dell’opera d’arte.

ELENA PAGANI è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e ha conseguito un master a Stoccolma. Dipendente del Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza, col grado di Assistente Capo Coordinatore è incaricata di servizio specializzato nella Sezione Scientifica della Polizia di Stato, all’unità dell’investigazione criminale, in qualità di Dattiloscopista e Operatore in Analisi di Sopralluogo Giudiziario della Scena del Crimine. È tra i novanta Operatori D.V.I (Disaster Victim’s Identification) attivi in Italia. Attualmente presta servizio presso la Polizia Scientifica della Divisione Anticrimine della Questura di Mantova. Ha all’attivo due romanzi: Juliane Medea (2013) e Messer VerdelaTesta (2018).

ALESSANDRO MELUZZI è medico psichiatra, psicologo forense e crime analyst, nonché giornalista pubblicista, docente universitario e autore televisivo. Consulente tecnico in materia civile e penale, è stato deputato, senatore della Repubblica e membro del Corpo Consolare. È autore di circa duecento pubblicazioni scientifiche e trenta monografie in materia di psichiatria, psicologia, scienze forensi e antropologia culturale.

Pagine 188, prezzo 18,00 euro. In libreria il 10 settembre

  • VITALIANO TREVISAN IL DELIRIO DEL PARTICOLARE EIN KAMMERSPIEL

Il delirio del particolare

Il delirio del particolare è, come lascia intendere il sottotitolo, una “recitazione da camera”, un testo che si riallaccia al teatro di Strindberg. È un dialogo intimo, quasi uno sfogo melanconico, tra un’anziana signora ormai vedova, il suo badante e uno storico dell’architettura giunto in visita a una villa disabitata che, più di una casa, è un’opera d’arte. Sullo sfondo di un cielo sempre più cupo, aleggia lo spettro dell’architetto, sempre presente anche se mai chiamato con il proprio nome: Carlo Scarpa. Con questo testo, vincitore dell’edizione 2017 del Premio Riccione per il teatro, Vitaliano Trevisan indaga il rapporto tra il progettista e i suoi committenti: nel caso di Scarpa, un rapporto sempre molto personale, profondo, che mette in gioco i sentimenti, e perciò sempre conflittuale.

VITALIANO TREVISAN – Sandrigo (VI), 1960 – è uno scrittore e drammaturgo. Tra i suoi testi teatrali si ricordano almeno Una notte in Tunisia e RIII- Riccardo III e, tra i libri: I quindicimila passi, un resoconto (Einaudi stile libero 2002, Premio Campiello Francia 2008), Shorts (Einaudi stile libero 2004, Premio Chiara 2004), Il ponte (Einaudi stile libero 2007, Premio Città di Fabriano 2008), Works (Einaudi stile libero 2016, Premio Sila 2016).

Pagine 88, prezzo 12,00 euro. In libreria il 17 settembre

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