CDP: finanziamento da 15 milioni di euro per la crescita di Gi Group

MILANO – Cassa Depositi e Prestiti sostiene i piani di sviluppo e crescita, sia in Italia che all’estero, di Gi Group, leader mondiale nella commercializzazione di soluzioni e servizi dedicati al mercato del lavoro, con un finanziamento da 15 milioni di euro.  

Gi Group, con sede a Milano, è un gruppo italiano fondato nel 1998 ed è attivo in oltre 50 paesi in Europa, in Asia, in America e in Africa. Il Gruppo lombardo vanta una rete internazionale particolarmente ramificata, sostenendo il mercato del lavoro mondiale con circa 500 filiali e più di 20.000 clienti

Negli ultimi anni la strategia intrapresa dal Gruppo è focalizzata nello sviluppo e nell’acquisizione di servizi che siano complementari alla somministrazione di lavoro, per arricchire la risposta ai fabbisogni dei clienti. 

Il bilancio 2019 di Gi Group si è chiuso con un fatturato consolidato di 2.532 milioni di euro e una solida patrimonializzazione. Nonostante il 2020 rappresenti un anno particolarmente sfidante, Gi Group continua la propria crescita nel mercato nazionale e internazionale del lavoro, grazie anche alle risorse messe in campo da CDP per contribuire alla ripartenza del Paese.  

“L’intervento di CDP – dichiara Nunzio Tartaglia, Responsabile della Divisione CDP Imprese– è un contributo concreto al percorso di crescita intrapresa da Gi Group, in Italia e all’estero. Gi Group rappresenta un caso di assoluto successo nel settore dei servizi in Italia, essendo riuscita in soli 20 anni ad operare in più di 50 paesi nel mondo con un fatturato di ben 2,5 miliardi di Euro. L’operazione conferma, ancora una volta, l’importante ruolo di Cassa Depositi e Prestiti a supporto dei principali Gruppi Italiani, che operano a livello globale e che sostengono importanti investimenti per continuare a innovare, crescere e internazionalizzare.’’ 

“Il finanziamento di Cassa Depositi e Prestiti” – dichiara Stefano Colli-Lanzi, CEO di Gi Group – “è coerente con il nostro percorso di sviluppo, che è quello di rafforzare sempre di più il nostro ruolo di player globale nel settore HR e di raggiungere i 6 miliardi di euro di fatturato entro il 2023. Questa operazione inoltre” conclude Colli-Lanzi“unitamente alle recenti acquisizioni effettuate in Spagna, USA e Brasile, è la dimostrazione che il Gruppo è completamente focalizzato sulla gestione della fase di rebound post pandemia.” 

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