L’EX MOGLIE SI FIDANZA E L’EX MARITO LA PERSEGUITA: DENUNCIA AI CARABINIERI E PROVVEDIMENTO IMMEDIATO DEL GIUDICE – DIVIETO DI DIMORA

ASOLA – Atti persecutori, maltrattamenti, continue violazioni di domicilio, furto in abitazione, accesso abusivo al sistema informatico; sono questi i numerosi articoli del codice penale che hanno formulato l’accusa nei confronti di un cittadino asolano che ieri, 12 novembre, a seguito di sottoposizione a misura cautelare personale del divieto di dimora nel comune di Asola, emessa dall’Autorità Giudiziaria competente, è stato prontamente allontanato da quel comune al fine di tutelare l’ex moglie e l’attuale compagno

Tutto ebbe inizio nei primi mesi del 2016 quando una donna, madre di due figli, stanca dei continui tradimenti del marito, decide di porre fine alla loro relazione allontanandolo da casa. I primi anni successivi alla separazione, l’ex marito non ha creato particolari problemi, sin quando, nel 2019 la donna decide di rifarsi una vita e ricominciare. Da allora per la donna inizia un vero e proprio calvario. L’uomo, non accettando il fatto che l’ex moglie non volesse tornare con lui e quindi che divideva casa con un altro uomo, iniziò a perseguitarli diventando un vero e proprio “Stalker” con mirati appostamenti alla finestra, violazioni di domicilio finalizzate a vedere cosa gli stessi facessero in casa, ingiurie continue, fino ad arrivare a danneggiamenti all’auto del nuovo compagno e a minacce di morte.

La donna quindi decide di rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di Asola e di denunciare il tutto. Racconta per filo e per segno tutte le condotte persecutorie dell’ex marito che non accettando il fatto di vederla con un uomo diverso la perseguitava e maltrattava tanto da portala a nutrire un forte stato di ansia e paura che la costrinsero a mutare le proprie abitudini di vita. Tra i vari episodi raccontanti ai militari è emerso che quell’uomo, al fine di appurare se la ex moglie era in casa con il suo nuovo compagno, si introduceva abusivamente presso quella abitazione, installando, in due diverse occasioni, telecamere nascoste e, non curante di creare un elevato allarme sociale anche nelle vicine abitazioni, più di una volta si è presentato nei più svariati orari, sia diurni che notturni, presso quell’abitazione e, dopo aver scavalcato la recinzione, andava a spiare la ex moglie dalla finestra. Continui erano i messaggi e le telefonate con continue offese. L’uomo, ha addirittura duplicato le chiavi di casa in uso a un figlio per poi introdursi ed asportare alcuni suppellettili.

Terminata l’attività d’indagine, i Carabinieri hanno richiesto ed ottenuto, dall’Autorità Giudiziaria competente, l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura cautelare del divieto di dimora.

Pesanti come un macigno quindi le accuse contestate all’uomo. Comportamenti che hanno provocato alla donna e al suo nuovo compagno un grave stato di ansia e di paura, tanto da temere per la propria incolumità e tanto da fargli cambiare abitudini di vita.

La Compagnia Carabinieri di Castiglione delle Stiviere invita tutte le persone che sono vittime di violenza domestica, maltrattamenti, soprusi e quant’altro, a contattare i Carabinieri o i più vicini Centri Antiviolenza – tel. 1522 –  per segnalare, da subito, eventuali episodi violenti e/o persecutori.

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