PROGETTO ESECUTIVO NUOVA CICLABILE IN STRADA DOSSO DEL CORSO DAL CAVALCAVIA DI BELFIORE A STRADA CHIESANUOVA

Al via anche il tratto successivo fino al rondò.

MANTOVA – La Giunta Palazzi mercoledì 18 novembre ha approvato il progetto definitivo della pista ciclabile in strada Dosso del Corso che collegherà il cavalcavia di Belfiore a strada Chiesanuova, contestualmente è stata approvata anche una estensione progettuale che prevede la prosecuzione della ciclabile dall’incrocio con via Borgochiesanuova fino alla rotonda lungo strada Dosso del Corso.

Tale integrazione permetterà alla futura ciclabile di collegare il cavalcavia con il quartiere Dosso del corso e la ciclopedonale di viale Europa da un lato e la ciclopedonale di via Luigi Segna dall’altro. Il costo complessivo dell’opera, che prevede la realizzazione dei due tratti, è di 800mila euro, dei quali una quota di 200mila euro proviene da un bando regionale vinto dal Comune che premiava progetti volti alla riduzione della incidentalità stradale, altri 400mila euro sono messi a disposizione direttamente dal Comune e ulteriori 200mila euro provengono da un contributo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzato alla realizzazione di ciclabili.

Il cantiere partirà una volta espletati i tempi del bando di gara per individuare la ditta che realizzerà i lavori quindi presumibilmente nel mese di marzo 2021 e durerà 180 giorni.

La pista completerà un tratto ciclabile importante rendendo il percorso più sicuro per chi si muove sulla due ruote. Il primo tratto, dal cavalcavia a strada Chiesanuova sarà lungo 360 metri, mentre il secondo tratto da strada Chiesanuova a via Valenti, sarà lungo 400 metri.

È anche prevista la realizzazione di due attraversamenti pedonali, uno in strada Dosso del Corso e uno in strada Chiesanuova.

“Un altro quartiere sarà collegato con la ciclabile – ha dichiarato il sindaco Mattia Palazzi – In pochi anni stiamo raggiungendo la media km di ciclabili per abitante delle migliori città europee”.

“Un altro aspetto non meno importante – ha proseguito l’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Martinelli –, è che quest’opera rappresenta un ulteriore fondamentale tassello per la costruzione di una rete di ciclabili di collegamento tra il centro e i quartieri dell’area sud della città. Dopo la realizzazione della ciclabile lungo viale Pompilio, questi due tratti di ciclabile potranno collegare i quartieri di Borgochiesanuova e di Dosso del Corso”.

“Si tratta di un’opera importante – ha commentato l’assessore alla Mobilità Sostenibile Iacopo Rebecchi –, innanzitutto per la sicurezza stradale. È infatti una strada il cui traffico intenso di autovetture e la presenza di una banchina stradale in alcuni tratti in sterrato, espongono i numerosi ciclisti a potenziali situazioni di pericolo. Con questi interventi aumenteranno i collegamenti ciclopedonali con i quartieri della periferia sud ovest”.

La scheda tecnica dei lavori

La ciclabile sarà realizzata con il doppio senso di marcia e con la sede fisicamente separata da quella relativa agli automezzi, garantendo la sicurezza degli utenti ed interferendo il meno possibile con la circolazione veicolare.

La prima parte della ciclabile, in prossimità di via Cremona, sarà quasi interamente posizionata oltre il ciglio del rilevato. A sostegno del tracciato ciclabile si formerà una palificata, con micropali valvolati dal diametro di 250 millimetri e la profondità di circa 8 metri con un cordolo sovrastante in calcestruzzo armato.

Successivamente, la scarpata sarà riempita con materiale misto cementato. Verrà realizzata una soletta in calcestruzzo armato di 15 centimetri di spessore, che darà continuità alla struttura della palificata e formerà il piano di posa della pavimentazione in conglomerato bituminoso levigato dallo spessore di 15 centimetri.

La pavimentazione verrà contenuta sul lato verso strada da un cordolo stradale in calcestruzzo prefabbricato, mentre dal lato della scarpata sarà posizionato un nuovo parapetto in metallo.

Negli ultimi 10 metri del tratto in esame per sostenere il tracciato, la palificata verrà sostituita da un muro di sostegno in calcestruzzo armato con lo spessore di 40 centimetri.

L’intero tratto sarà protetto da entrambi i lati da un parapetto in metallo e sul lato verso la strada verrà fissata una barriera stradale in acciaio per proteggere gli urti.

La sezione della ciclabile avrà una larghezza di 2.50 metri e sarà rialzata rispetto al piano stradale esistente di circa 15 centimetri.

Nelle vicinanze dell’incrocio con strada Chiesanuova, si realizzerà un semaforo di attraversamento per i ciclopedoni, in quanto la pista ciclopedonale proseguirà, da quel punto, sul lato opposto di via Dosso del Corso.

La pista sarà provvista di illuminazione pubblica con luci a led, di segnaletica verticale ad ogni interruzione ed intersezione, e di specifica cartellonistica. Sarà, inoltre, ridisegnata ed integrata la segnaletica orizzontale interessando sia le aree oggetto d’intervento e andando a ridefinire le larghezze delle corsie e le banchine da entrambi i lati.

Il progetto prevede anche le opere di completamento della pista ciclopedonale dall’incrocio di via Chiesanuova fino alla rotatoria all’incrocio con via Segna e viale Italia. E’ prevista anche la realizzazione di un attraversamento protetto in corrispondenza della rotatoria fino all’inizio di viale Italia. Anche in questo tratto la pista ciclopedonale avrà un fondo di 25 centimetri di misto cementato e una pavimentazione in conglomerato bituminoso levigato di 15 centimetri di spessore, una larghezza pari a 2.50 metri alla stessa quota del piano stradale esistente. In questo tratto, il tracciato sarà separato dalle corsie stradali da una doppia cordonatura in calcestruzzo.

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