SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE: nessun aumento delle rette anche per il 2021 da parte del Comune

L’Amministrazione garantirà con fondi aggiuntivi la stessa copertura di quest’anno per i servizi come nidi, Cred, trasporto scolastico, gestione dei musei e degli impianti sportivi

MANTOVA – L’emergenza Covid-19 ha generato per le casse comunali minori entrate e maggiori spese. L’amministrazione Palazzi però ha adottato e sta adottando una serie di misure, inserite nel Piano Mantova, tese a non far ricadere sui cittadini le conseguenze di questa minore disponibilità di risorse.

In particolare lo sforzo dell’amministrazione guarda a tutti quei servizi fondamentali a domanda individuale rispetto ai quali il Comune garantisce una copertura finanziaria di parte dei costi vivi, così da alleggerire il carico dei costi che grava sugli utenti.

Ogni anno la Giunta determina il tasso di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale, ovvero la parte dei costi di cui il Comune si fa direttamente carico per i servizi quali nidi, Cred, trasporto scolastico, gestione dei musei e degli impianti sportivi. La delibera approvata mercoledì scorso dalla Giunta prevede di fissare il tasso di copertura media per il 2021 al 41,01% non potendo più mantenere il tasso di copertura del 2020, fissato al 47,95%, a causa delle minori entrate e delle maggiori spese dovute all’emergenza Covid.

Questa riduzione del tasso però non porterà ad un aggravio delle rette per gli utenti. Per mantenere la copertura del 2020, infatti, il Comune avrebbe potuto aumentare le rette per garantirsi le risorse finanziarie necessarie. Tuttavia, ciò non avverrà e quindi per i cittadini non cambierà nulla, poiché la differenza verrà coperta con altri fondi del bilancio comunale.

“Nonostante l’emergenza Covid abbia fortemente penalizzato anche le casse comunali – ha sottolineato il vicesindaco ed assessore al Bilancio Giovanni Buvoli -, stiamo facendo tutto ciò che è necessario per evitare gli aumenti delle rette e delle tariffe per i cittadini. Lo abbiamo fatto con le rette delle Rsa di Aspef e ora con quelle dei servizi a richiesta individuale, come i nidi, che resteranno gratuiti per tutti, i Cred, il trasporto scolastico e la gestione dei musei e degli impianti sportivi. Non permetteremo che le famiglie, in questo momento difficile per tutti, debbano sobbarcarsi costi aggiuntivi”.

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