MYNET PREPARA IL SECONDO COLLEGAMENTO IN FIBRA OTTICA PER L’AREA INDUSTRIALE DI CASTIGLIONE D/ STIVIERE


E per i quartieri residenziali la telco sfodera il data-mining:
architetture 
future proofper portare la fibra ottica davvero dove serve

«L’espansione della zona industriale? Una occasione per potenziare la rete in fibra ottica già presente su tutto il territorio comunale a vantaggio sia delle imprese, sia delle utenze private». La scelta dell’amministrazione comunale di Castiglione delle Stiviere di proseguire con l’espansione del polo produttivo ha suscitato la reazione entusiasta di Mynet, che proprio a Castiglione in passato aveva già realizzato un imponente progetto infrastrutturale studiato in maniera specifica per le aziende: 11 km complessivi, con ulteriori 5 km di integrazioni negli anni successivi.

Ad oggi la zona industriale è in anello sulla infrastruttura Brescia-Mantova ma, in concomitanza con i nuovi lavori, verrà creato un secondo anello per erogare servizi ad altissima affidabilità anche alle aziende più piccole. 

«Mynet risponde alla sfida lanciata dal Sindaco Volpi: porteremo una seconda via di fibra ottica in parallelo all’intervento in zona industriale – spiega il Direttore generale, Giovanni Zorzoni; – la nostra rete risulta già oggi più resiliente nel territorio di Castiglione grazie alla presenza di ben quattro cavi di dorsale (Castiglione-Brescia, Castiglione-Cremona, Castiglione-Verona e Castiglione-Mantova); adesso il nostro goal principale consiste nel poter erogare ad ogni azienda nella zona industriale di Castiglione soluzioni ring chiudendo l’anello in fibra ottica esistente su un secondo percorso urbano e rendendo il servizio a massima ridondanza accessibile a tutti».

L’intervento di Mynet a Castiglione delle Stiviere non si limita al tessuto produttivo: nel piano di estensione infrastrutturale dell’operatore di telecomunicazioni mantovano rientra infatti anche l’utenza privata, con interventi mirati nei quartieri con velocità di navigazione inferiore o uguale a 30 Mbit/s: il primo a beneficiarne sarà quello di Belvedere, dove tutte le unità abitative verranno collegate in vera fibra ottica fino all’interno degli edifici con velocità fino ad 1Gbit/s; altre aree seguiranno nei prossimi mesi.

E proprio su questo fronte Mynet è in grado di fare la differenza rispetto agli altri operatori: fibra ottica il più velocemente possibile davvero dove c’è un bisogno reale. Ma in che modo? Attraverso tecniche e software basati su algoritmi assistiti da intelligenza artificiale per il data-mining mirati alla modellazione delle aree di intervento; in altre parole, algoritmi analitici innovativi per portare la fibra ottica prima esattamente dove serve, ovvero dove le reti esistenti sono carenti.

«Anni di esperienza del nostro settore R&D ci hanno portato a sfruttare la raccolta di dati che possono anche essere utilizzati per prevedere la crescita futura del traffico, consentendo così ai nostri interventi di essere realmente predittivi e proattivi, in modo da incidere sulla progettazione per rendere maggiormente efficienti le nostre reti – racconta Zorzoni. – L’abbiamo già fatto a Curtatone, Goito, Guidizzolo, e nel Veronese a Sorgà, Nogarole Rocca e Nogara. Questo uso etico dei big-data ci sta permettendo di aiutare più velocemente i cittadini bisognosi di prestazioni».

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