LA FIBRA OTTICA DI MYNET CONNETTE GLI UFFICI DELLA POLIZIA DI STATO GRAZIE ALL’ACCORDO COMUNE DI MANTOVA-QUESTURA

La lotta alla criminalità viaggia veloce con la banda ultralarga:
collegate le quattro sale operative cittadine e il sistema di videosorveglianza del capoluogo

Una connessione più stabile, veloce e resiliente anche per la Questura di Mantova: è questo l’ultimo obiettivo messo a segno da Mynet, che nei giorni scorsi ha ultimato i lavori per l’estensione dell’infrastruttura in fibra ottica che ora collega le sale operative cittadine. L’intervento ricalca nei contenuti quanto definito anche nell’accordo sottoscritto tra la Città metropolitana di Milano e la Questura meneghina, superandolo però per tecnologie applicate e tempistiche di realizzazione, diventando il primo di questo genere a livello regionale.

L’operatore di telecomunicazioni mantovano leader in tutto il nord Italia “firma” dunque la rete dedicata agli Uffici della Polizia di Stato costituita, oltre che dalla sede della Questura in Piazza Sordello, anche dalla Caserma “Solferino”, dal Corpo di guardia della Prefettura e dal Posto di Polizia presso l’Ospedale “C. Poma”, che ora potranno navigare sul web e inviare dati con la vera fibra ottica in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fin dentro l’edificio) alla super-velocità di 10 Gbit/s simmetrici (sia in download che in upload).

L’infrastruttura, dedicata esclusivamente alla Questura di Mantova, consentirà la veicolazione di immagini, documenti e grandi quantità di dati facilitando l’interconnessione tra gli uffici territoriali e l’utilizzo di strumenti di comunicazione più evoluti, agevolando nel contempo forme di collaborazione più ramificate anche online e velocizzando i servizi riservati ai cittadini.

Il progetto, studiato da Mynet con l’obiettivo di limitare il più possibile la manomissione di strade e marciapiedi e, di conseguenza, i disagi per i cittadini, è stato realizzato facendo ricorso a innovative modalità di scavo a basso impatto di invasività. I lavori sono stati infatti realizzati, ove possibile, ricorrendo alla tecnica no-dig, che identifica una serie di sistemi che permettono di mettere in opera tubi e infrastrutture sotterranee mediante macchine robotizzate, evitando così gli scavi a cielo aperto.

La realizzazione della rete, avviata a luglio dello scorso anno e terminata questo gennaio, comprende una dorsale in fibra ottica che si sviluppa per circa 14 km e collega, con un percorso ad anello chiuso, le quattro sedi della Polizia di Stato dislocate sul territorio cittadino; circa una decina di chilometri fanno riferimento a infrastrutture già esistenti di proprietà dell’azienda, mentre i restanti quattro sono stati appositamente realizzati come estensione da parte delle squadre di Mynet. I primi collegamenti sono stati attivati nel mese di febbraio.

L’intervento costituisce un punto di svolta soprattutto per il Corpo di guardia della Prefettura e il Posto di Polizia del “Poma”, che fino a ieri non risultavano collegati direttamente con la Questura dal punto di vista informatico; ora invece i due uffici potranno agevolmente comunicare via web con la sede di Piazza Sordello e trasmettere telematicamente la documentazione. Connesso alla rete anche l’intero sistema di trasmissione dati e di comunicazioni tra le varie sedi della Questura, così come quello di videosorveglianza collegato alla Centrale Operativa che si trova negli Uffici di Piazza Sordello, composto da circa 350 telecamere per la prevenzione e il monitoraggio della legalità in tutto il capoluogo.

Così il Sindaco di Mantova, Mattia Palazzi: «Sempre più la fibra ottica è fondamentale per i servizi di sicurezza delle città. Mantova rappresenta un modello grazie alla collaborazione tra istituzioni». Sulla stessa linea il Questore Paolo Sartori: «L’utilizzo di sistemi sofisticati di trasmissione dati, per le comunicazioni e per la videosorveglianza è un fondamentale valore aggiunto al fine di garantire la sicurezza del territorio».

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