TORRE CIVICA DI CASTEL GOFFREDO. OMAGGIO A CORRADO BOCCHI AD UN ANNO DALLA SCOMPARSA

In occasione dell’anniversario della morte di Corrado Bocchi, il 22 marzo 2021, il Gruppo San Luca di Castel Goffredo lo ricorderà con un’esposizione dei suoi disegni allestita al piano terra della torre civica, destinata ad ospitare il museo a lui intitolato. L’associazione castellana omaggerà il proprio fondatore e instancabile animatore culturale della comunità, con alcuni progetti di arredo per interni eseguiti durante la sua lunga attività di antiquario, arredatore e progettista.

Dopo essersi diplomato presso il Liceo artistico “Alessandro dal Prato” di Guidizzolo, Corrado si è formato presso Studio Linea a Brescia fino ad aprire a Mantova nel 1983 Studio Area, il proprio negozio di antiquariato, progettazione e restauro, meta irrinunciabile per collezionisti, conoscitori d’arte e privati fino al 2014.

Passione, competenza, incondizionata disponibilità, spinsero Bocchi, allora sostenuto da don Antonio Mattioli e Sergio Bologna, a fondare nel 2000 l’Associazione Gruppo San Luca onlus, che in base allo statuto prevede “la tutela, il restauro, la promozione e la valorizzazione culturale e religiosa dei beni di valore artistico e storico appartenenti o affidati alla parrocchia di Castel Goffredo, nonché propri”. E proprio il desiderio di conservare, tramandare e valorizzare la memoria storica della sua Città in tutte le sue manifestazioni, non solo locali, ha condotto lui e una schiera di volontari altrettanto motivati, ad aprire al pubblico nel 2018 il museo MAST, primo tassello di un prezioso mosaico che a breve sarà affiancato dalla “Torre di Castelvecchio. Museo Corrado Bocchi” e dal “Tesoro di Sant’Erasmo”, allestito nell’Antica sagrestia della chiesa prepositurale.

I disegni esposti, frutto di una necessaria selezione, sono stati eseguiti tra gli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila per committenti privati. Tutti raccontano la sua professionalità ma soprattutto il suo garbo, evidente in ogni minimo dettaglio, dalla maniglia della porta finestra incorniciata da specchiature dipinte in finto marmo alle appliques, i tendaggi e complementi d’arredo che proiettano la propria ombra sulla parete, suggerendo l’idea di una stanza inondata di luce.

A causa dell’emergenza Covid e della conseguente chiusura al pubblico del MAST Castel Goffredo – museo della Città, il Gruppo San Luca ha destinato all’esposizione delle opere il piano terra della torre civica protetto da pareti trasparenti, in modo da renderle visibili a chiunque da sabato 20 marzo a dopo le festività pasquali.

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