AVVISTATA UNA COLONIA DI CINGHIALI NELL’ASOLANO

Non solo i lupi fra Gazzo e Bigarello e a Bagnolo San Vito o le nutrie che hanno invaso ormai l’intera area padana. Il territorio mantovano, afferma Coldiretti Mantova, è alle prese anche con altri animali altamente nocivi per le colture agricole.

La sezione di Coldiretti di Asola e Castel Goffredo ha infatti scritto all’Utr della Lombardia, segnalando la presenza di un branco di cinghiali nella zona compresa tra Carzaghetto (Canneto sull’Oglio), l’area naturalistica di Gerra Gavazzi e Fontanella Grazioli, con avvistamenti anche nei comuni di Casalromano e Asola.

Sono le prime comunicazioni del 2021 da parte degli imprenditori agricoli della zona, che hanno contestualmente denunciato i danni subiti alle colture di mais appena seminati. I cinghiali, infatti, grazie al loro olfatto particolarmente sviluppato, riescono a individuare la presenza dei semi anche sotto il terreno.

Sono ormai alcuni anni che viene segnalata nella zona la presenza di animali alloctoni che, oramai, sostano stabilmente sul territorio, provocando danni all’agricoltura e minacciando la sicurezza dei cittadini e degli automobilisti.

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