“IL GIORGIO MORANDI DELLA FOTOGRAFIA”. LUCA CARBONI e il suo rapporto con LUIGI GHIRRI nel podcast della Regione “TI RACCONTO L’EMILIA-ROMAGNA”

“E’ il Giorgio Morandi della fotografia”. Così il cantautore bolognese, Luca Carboni, definisce Luigi Ghirri, “poeta dell’immagine” e del linguaggio critico, tra i fotografi più celebrati al mondo.

A Ghirri è dedicata la terza puntata di “Ti racconto l’Emilia-Romagna”, il podcast della Regione, a cura dell’Agenzia Informazione e Comunicazione della Giunta regionale, nella cornice delle iniziative per il trentennale dalla scomparsa del fotografo nato a Scandiano (Re), promosse da Regione Emilia-Romagna e Apt Servizi con i Comuni di Reggio Emilia, Modena e Parma.

Luigi Ghirri vedere oltre”: parte dal progetto celebrativo che durerà per tutto il 2022 la terza puntata del podcast regionale, che esplora il lavoro del fotografo, il suo rapporto con la musica, le collaborazioni con i cantautori emiliano-romagnoli di cui ha realizzato numerose cover, da quelle di Lucio Dalla, che riteneva le sue foto “indimenticabili… e musicali”, a quelle per Luca Carboni, ospite della puntata.

Proprio per Carboni, Ghirri ha ideato la copertina del disco “Persone silenziose”, e le sue immagini della spiaggia della Riviera romagnola scorrono nel video della canzone “Colori”. Il podcast ospita poi Ilaria Campioli, curatrice della mostra “In miniatura”, tra le iniziative previste a Reggio Emilia. Nella puntata emerge anche il rapporto tra Ghirri e lo scrittore Gianni Celati, nel loro “Viaggio in Italia”, per narrare le grandi pianure, attraverso le immagini delle campagne emiliane, dense di nebbia e immerse nel silenzio, così capaci di suscitare emozioni.

E la figlia, Adele Ghirri, che afferma: “Il suo vedere oltre era comprendere che tantissimi elementi del nostro campo visivo erano degni di attenzione”.  

La puntata on line da oggi, 21 febbraio, sul portale della Regione Emilia-Romagna (www.regione.emilia-romagna.it), e sulle piattaforme Spreaker e Spotifyhttps://www.spreaker.com/user/14186332/v3-ghirri.

TI RACCONTO L’EMILIA-ROMAGNA

Il podcast “Ti racconto l’Emilia-Romagna” è un viaggio sul territorio per raccontare le storie degli emiliano-romagnoli che anche grazie ai servizi e alle iniziative della Regione, costruiscono nuovi percorsi di vita, lavoro e opportunità. I contenuti del podcast riguardano focus curiosi e originali, su vari temi: dalla cultura, all’economia, all’attualità, con testimonianze dirette di cittadini e la partecipazione di ospiti di primo piano.

Il programma è realizzato dalla Agenzia Informazione e Comunicazione della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna. Le puntate si possono ascoltare o scaricare gratuitamente, dal portale della Regione Emilia-Romagna e dalle piattaforme Spreaker e Spotify.

“La lettura è tutto”, parola di Marco Missiroli. Lo scrittore riminese, insieme a uno studente e a una insegnante di un Istituto superiore dell’Emilia-Romagna, sono le voci della prima puntata, in onda da inizio febbraio, su ReadER, il servizio di biblioteca digitale per le scuole dell’Emilia-Romagna, un progetto promosso dalla Regione in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, che mette a disposizione degli studenti 70mila libri e 7mila quotidiani in tutte le lingue.

Per ascoltare: https://www.spreaker.com/user/14186332/puntata-1-podcast-reader “Era come andare alla conquista di Marte”, racconta l’europeista Lanfranco Fanti, nella seconda puntata, andata on line l’11 febbraio, che ha portato invece a scoprire i primi passi dall’istituzione della Regione, ricordando la figura del primo presidente Guido Fanti, a dieci anni dalla scomparsa.

Il figlio di Fanti sottolinea quanto fin dagli esordi della Regione Emilia-Romagna si puntasse a una proiezione europea, insieme a lui la voce della prima assessora regionale, Ione Bartoli, classe 1930, a cui si devono le prime leggi sull’infanzia e sugli asili nido. Per ascoltare: https://www.spreaker.com/user/14186332/a-dieci-anni-dalla-scomparsa-di-guido-fanti

LUIGI GHIRRI
(Scandiano 1943 – Reggio Emilia 1992)

è una figura centrale nel panorama internazionale della fotografia del secondo Novecento. Autore, critico, curatore e saggista, Ghirri ha promosso una nuova cultura fotografica capace di mettere il suo linguaggio al centro del dibattito dell’arte contemporanea.

La sua ricerca, eterogenea in quanto a tematiche affrontate, si concentra su questioni quali la percezione, la rappresentazione e lo statuto dell’immagine. Il suo approccio fortemente intimista nei confronti della fotografia si traduce nel forte impatto visivo dei suoi scatti.

Scomparso il 14 febbraio del 1992, ha lasciato un’immensa eredità culturale e uno straordinario patrimonio, composto da decine di migliaia di foto, in gran parte conservate in Emilia-Romagna, presso la Fototeca della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, presso la Collezione Galleria Civica – Fondazione Modena Arti Visive e il CSAC dell’Università di Parma.

A lui è dedicata anche un’intera sezione permanente a Palazzo dei Musei di Reggio Emilia.

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