COMUNITÀ ENERGETICA, IL COMUNE DI RODIGO CI CREDE

Comunità energetica; il Comune di Rodigo ci crede e agisce di conseguenza. L’ente locale rodighese, infatti, ha aderito nelle scorse settimane al progetto Europeo di Comunità Energetica che è stato recepito in Italia con il decreto Milleproroghe del 2019.

Questa iniziativa permetterà di installare pannelli fotovoltaici sugli edifici comunali idonei previo studio di fattibilità che è già stato commissionato a Sorgenia.

“Questa opportunità – precisa l’assessore ai lavori pubblici Marco Zen – ci permetterà di ridurre la spesa per l’utilizzo di corrente elettrica necessaria al mantenimento del Comune mediante lo scambio simultaneo sul posto. L’energia non utilizzabile in contemporanea, ci sarà riconosciuta dal Gse con una quota di 110 euro/Mw”-

Il progetto cosa prevede?

“Inizialmente lo studio di fattibilità che ci permetterà di capire l’entità dell’investimento, in termini economici e progettuali e capire quanta energia potremo produrre in base alla capacità delle cabine elettriche secondarie presenti sul nostro territorio” 

Si potranno utilizzare quindi tutte le coperture degli edifici pubblici?

“No abbiamo degli edifici storici non idonei, tipo il municipio o Villa Balestra, ma le palestre ed i magazzini comunali hanno delle superfici tali da permettere l’istallazione di parecchi pannelli”.

Il concetto di Comunità Energetica, della quale fanno parte diversi comuni mantovani, semplifica l’accesso ai bandi regionali e nazionali a fondo perduto in quanto vengono erogati con più facilità ad un unico gestore al posto di “spezzettare” i fondi a più comuni. 

“L’attuale situazione economica – fa notare Marco Zen – e specialmente il costo dell’energia che ha raggiunto livelli imprevedibili e inimmaginabili, sta creando disagi economici a tutta la comunità ma specialmente alle persone meno abbienti . L’iniziativa del comune permetterà di non aumentare i costi e quindi la tassazione. I tempi per avere lo studio di fattibilità saranno abbastanza veloci mentre per l’accesso al bando, saranno più lunghi e non so precisamente quando saremo in grado di dire “domani partiamo con i lavori”, ma facendo una stima ottimistica entro la fine dell’anno credo sarà possibile partecipare ad un bando  e nel 2023 partire con l’investimento.

Paolo Biondo

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