“L’opera che non vedete qui accanto è il mio autoritratto. È molto simile a me, e un giorno, quando non ci sarò più, saremo identici come due gocce d’acqua”.

L’ultima opera immateriale di Salvatore Garau, “Autoritratto”, presentata dall’autore in un video di venticinque secondi, sfida il tempo e sovverte i canoni classici: non è più l’opera d’arte a imitare l’artista ma è l’artista stesso a imitare l’opera.
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