La solidarietà per la Fondazione ANT della stilista ELEONORA LASTRUCCI con il volo della colomba e la rinascita dell’uovo

Moda e sociale si incontrano nel lavoro della nota stilista Eleonora Lastrucci attenta ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare; Lastrucci ha voluto realizzare un prodotto speciale in occasione della prossima Pasqua, affiancandosi a una realtà del Terzo Settore come Fondazione ANT che da oltre quarant’anni opera nell’ambito dell’assistenza medicadomiciliare e gratuita ai malati di tumore e della prevenzione oncologica.

Con tanti tessuti colorati ed eccedenze recuperate dalle precedenti collezioni, la stilista ha realizzato una serie di coloratissime pashmine che sono diventate veri e propri “abiti” per le uova di cioccolata e le colombe di Fondazione ANT.

Il ricavato delle uova e delle dolci colombe, che Fondazione ANT distribuirà nelle sue postazioni e online sul territorio toscano e a Brescia, contribuirà a sostenere le attività di assistenza di medici, infermieri e psicologi ANT nelle case di 10.000 persone malate di tumore ogni anno, oltre ai progetti di prevenzione oncologica che consentono ogni anno di offrire gratuitamente migliaia di visite per la diagnosi precoce di diverse patologie tumorali.

Lastrucci ha coinvolto nel progetto, quali testimonial, Federica Cappelletti, giornalista e scrittrice, compagna storica del compianto campione del mondo Paolo Rossi, ed Ester Pantano, attrice protagonista femminile della fortunata serie “Màkari” e sul grande schermo del secondo capitolo di Diabolik firmato dai Manetti Bros.

Sarà possibile ordinare le creazioni fashion solidali scrivendo a ordini.toscana@ant.it oppure consultando il sito ant.it/toscana alla pagina dedicata alla Pasqua.

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 144.000 persone in 11 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno oltre 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da 23 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia.

Sono complessivamente 491 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario.

Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie.

Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 225.000 pazienti in 88 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, strumentazione diagnostica consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale.

ANT opera in Italia attraverso 111 delegazioni e 64 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di Prendendo come riferimento il 2020, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (29%) al contributo del 5×1000 (25%) a lasciti e donazioni (20%). Il 19% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici.

Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 9a Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 nella categoria del volontariato. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità).

Foto di Federica Cappelletti di Francesco Bolognini – Foto di Ester Pantano di Gabriele Bellini – Abiti Testimonial Eleonora Lastrucci – Gioielli Cornier1757 – Profilo Fondazione ANT Italia ONLUS

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