RITRATTO AL VERO. PASQUALE MIGLIORETTI scultore nell’Ottocento lombardo – 27 aprile a PALAZZO SOARDI

Mercoledì 27 aprile alle ore 17:30, presso la Sala degli Stemmi di Palazzo Soardi, verrà presentato il volume di Maria Rita Bruschi e Corrado Italiani Ritratto al vero. Pasquale Miglioretti scultore nell’Ottocento lombardo, edito di recente da Scripta.

Dopo l’introduzione di Massimo Allegretti, presidente del Consiglio Comunale e l’intervento di Daniela Ferrari, presidentte dell’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea con gli autori dialogherà Stefano L’Occaso, direttore di Palazzo Ducale. 

Pasquale Miglioretti nacque nel 1825 da una famiglia di artigiani ostigliesi, frequentò l’Accademia di Belle Arti di Brera, dove affinò le sue capacità sotto la guida di Pompeo Marchesi e di Innocenzo Fraccaroli che, formatisi a loro volta alla scuola classica romana di Antonio Canova e Bertel Thorvaldsen, gli trasmisero la sensibilità e l’approccio formale che, in diversa misura, caratterizzarono spesso le sue produzioni. Abile ed elegante nel modellare le sculture, attivo e tenace nel lavoro, egli riuscì con non poche fatiche ad emergere nel mondo artistico milanese e lombardo di metà Ottocento. Qui si narra della sua vita, dell’ambiente sociale ed artistico in cui visse, delle sue opere, delle speranze, dei successi e delle delusioni che incontrò negli anni. Il testo è arricchito da un ampio spazio iconografico che contiene le opere oggi rintracciabili e da un estratto della corrispondenza da lui tenuta con i vari possibili destinatari dei suoi lavori: quest’ultima ci fornisce un importante esempio delle modalità operative e delle problematiche tecniche del periodo, della intraprendenza, creatività e tenacia necessarie per attendere alla possibile committenza. 

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