DECENNALE SISMA. INAUGURATO A GONZAGA UN NUOVO CENTRO POLIFUNZIONALE E CULTURALE

Il progetto di recupero e riconversione delle ex scuole elementari di Gonzaga, rese inagibili dal sisma del 2021, prevede la riorganizzazione degli ambienti interni e il cambio della loro destinazione d’uso per la creazione di un centro polifunzionale e culturale.

“Il recupero e la restituzione alla comunità delle ex Scuole Elementari rappresentano il principale impegno che io e i miei amministratori ci siamo presi, convinti della necessità di ridare centralità alla piazza del capoluogo. Il Cuore di Gonzaga abbiamo chiamato la principale opera di ristrutturazione post sisma del nostro centro storico” ha dichiarato la sindaca Elisabetta Galeotti davanti a sindaci, amministratori, tecnici e autorità durante l’evento di presentazione del progetto “chiedo a tutti i rappresentanti delle istituzioni, in particolare ai consiglieri regionali, di continuare a lavorare di squadra affinché questo territorio venga supportato anche nello sviluppo economico”.

Il piano seminterrato sarà destinato a laboratori e locali tecnici, a supporto delle attività svolte ai piani superiori.

Il piano rialzato ospiterà la Biblioteca, che sarà composta da locali di lettura e consultazione, suddivisi per fasce di età, con collocazione di postazioni informatiche multimediali, zona Informagiovani, un front office e un ufficio informazioni. Sarà inoltre presente un’aula per la didattica. Il piano primo sarà destinato a sala convegni e sale per corsi e laboratori, oltre a sale studio, co-working e uffici, con accessi diretti anche dall’esterno.

L’ingresso al polo culturale si delineerà da via Montessori: le attuali recinzioni saranno rimosse e l’area antistante sarà convertita in una piazza della cultura, priva di barriere architettoniche. Sarà un nuovo luogo di comunità in continuità con il centro abitato, idoneo ad ospitare eventi e spettacoli, impreziosito da arredo verde, e un luogo della memoria: al centro della nuova piazza sarà infatti collocato il monumento ai Caduti della Resistenza, attualmente situato in prossimità dell’incrocio.

Il progetto definitivo-esecutivo sarà trasmesso in questi giorni agli enti preposti per le preliminari valutazioni tecniche e poi sarà inviato a Soprintendenza e Struttura Commissariale.

L’opera, del valore di 7 milioni di euro, risulta parzialmente finanziata con fondi sisma (€ 4.014.000,00), risorse regionali legate alla Dgr XI/6047 (€ 500.000,00), risorse del Ministero dell’Interno (€ 2.000.000,00). Per l’acquisto degli arredi interni, il Comune ha candidato al Pnrr, sulla linea di investimento “Servizi e infrastrutture sociali e di comunità”, un progetto della consistenza di € 500.000,00.

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