TIENI IN FORMA IL TUO CUORE: IL 3 SETTEMBRE DA FERRARA LA PRIMA TAPPA DI CINQUE FINE SETTIMANA

Una clinica mobile attrezzata e professionisti delle Aziende sanitarie e ospedaliere del Servizio Sanitario Regionale a disposizione dei cittadini, nelle principali piazze della Regione, per educare alla prevenzione cardiovascolare, diffondere corretti stili di vita e fornire consulenze in merito.

CALENDARIO COMPLETO DEGLI EVENTI – Si comincia sabato 3 settembre con la prima delle piazze coinvolte, quella di Ferrara, mentre il giorno successivo i professionisti sanitari saranno a disposizione dei cittadini di Cesena. Sabato 10 e domenica 11 settembre sarà la volta rispettivamente di Reggio Emilia e Modena. Sabato 17 tocca a Ravenna e domenica 18 a Forlì. La clinica mobile il 1° ottobre settembre sarà a Parma, il giorno successivo, domenica 2 ottobre, a Piacenza. Il 4 ottobre, in coincidenza con la festa patronale di San Petronio, appuntamento a Bologna. L’iniziativa si conclude infine con gli appuntamenti dell’8 ottobre a Rimini e del 9 a Imola.

È quanto prevede il programma di Tieni in forma il tuo cuore, il progetto per la prevenzione del rischio cardiovascolare avviato dalla Regione Emilia-Romagna nel 2021, giunto alla seconda edizione. Già dalla nascita, infatti, l’obiettivo del progetto era quello di diventare un appuntamento annuale in linea con il World Heart Day, che cade il 29 settembre.

Da sabato 3 settembre fino al 9 ottobre in tutta l’Emilia-Romagna si tornerà a celebrare il “mese del cuore” con l’obiettivo di valorizzare le azioni che gli operatori sanitari delle Asl, le associazioni di volontariato promuovono da tempo sui territori per informare i cittadini sui rischi delle malattie cardiovascolari e i comportamenti necessari per prevenire e ridurre i danni. Un corretto stile di vita fatto di attività fisica, alimentazione sana e che possibilmente eviti il fumo è infatti essenziale per la salute del cuore. Il programma prevede 11 appuntamenti complessivi su 5 fine settimana successivi – con una pausa prevista per il fine settimana elettorale – che toccheranno le piazze più importanti di tutti i comuni capoluogo della regione con l’aggiunta, inoltre, di Cesena e Imola.

Le malattie del sistema cardiovascolare sono la prima causa di morte in Emilia-Romagna e provocano circa 16mila decessi all’anno. Uno dei maggiori fattori di rischio è l’ipertensione, della quale soffre circa un terzo della popolazione. Seguono le cardiopatie ischemiche che colpiscono mediamente 65mila persone, mentre soffrono di scompenso cardiaco circa 20mila persone. Il 2% della popolazione soffre di fibrillazione atriale asintomatica.

Le iniziative di “Tieni in forma il tuo cuore”

Il programma prevede screening e consulenze gratuiti per la valutazione del rischio effettuati da cardiologi e infermieri all’interno di cliniche mobili, composte da un automezzo attrezzato e da due gazebo, all’interno dei quali le persone potranno eseguire, a cura di un’equipe multidisciplinare con cardiologi e infermieri, alcune indagini mirate.

In ogni tappa una equipe di professionisti della sanità si dedicherà dalle 10 alle 18 a tre diversi tipi di check-up gratuiti che non necessitano di prenotazione: la determinazione dell’assetto lipidico, tramite un semplice prelievo di una goccia di sangue capillare, la rilevazione dei principali parametri vitali, come pressione arteriosa e indice di massa corporea (BMI) e lo screening della fibrillazione atriale asintomatica. Questi test permetteranno di calcolare il punteggio di rischio cardiovascolare e valutare la carta del rischio dell’utente attraverso un algoritmo computerizzato. I cardiologi presenti forniranno la consulenza necessaria: i soggetti più a rischio saranno invitati a contattare il proprio medico di medicina generale e, in caso di riscontro di patologia, verrà garantita una visita presso la cardiologia di riferimento del territorio.

Oltre alle visite, grazie al supporto delle realtà del terzo settore delle città coinvolte, medici e infermieri si dedicheranno a momenti di educazione alla prevenzione cardiovascolare, diffondendo buone pratiche su attività fisica, alimentazione sana e stop al fumo, mentre istruttori di rianimazione cardiopolmonare certificati dall’American Heart Association terranno lezioni sull’uso del defibrillatore.

Tutte le informazioni sul sito della Regione: https://regioneer.it/tieninformacuore

I consigli per tenere in forma il cuore

Una dieta sana contribuisce a mantenere il peso ideale, che a sua volta è fondamentale per il benessere del cuore. Gli esperti consigliano 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, meglio se di colore diverso e di stagione, per garantire il giusto apporto di vitamine, fibre, sali minerali ed acqua. Un’ottima alternativa alle proteine animali è costituita dai legumi: fagioli, piselli, ceci, lenticchie, sia freschi che secchi. Un paio di volte alla settimana è bene portare a tavola il pesce, un’altra fonte proteica, sia fresco che surgelato, meglio se azzurro. Tra le carni sono da prediligere quelle magre come pollo, tacchino e coniglio, magari cotte alla piastra o al vapore. È bene condire le pietanze con olio extravergine d’oliva, limitare il sale e preferire le spezie per insaporire i piatti, inserire nell’alimentazione prodotti integrali ricchi di fibre come pane, pasta, cereali e farine. Al contrario va limitato il consumo di salumi e formaggi, spesso molto ricchi di grassi e sale, quello di dolci e bevande zuccherate. Moderazione con le bevande alcoliche da assumere preferibilmente durante i pasti. L’altro fronte della prevenzione è costituito dall’esercizio fisico, da praticare in modo regolare e moderato per almeno 30 minuti al giorno. Altri piccoli accorgimenti possono arrecare benefici: usare la bicicletta invece che la macchina per i piccoli spostamenti, fare le scale, passeggiare all’aria aperta, stare seduti il meno possibile. Un paio di volte alla settimana sono opportune sedute di esercizi muscolari come stretching, yoga, flessioni: attività più intense, come camminate a passo veloce, nuoto e sport più volte a settimana vanno valutate con il proprio medico di fiducia. Va ricordato infine che chi smette di fumare dimezza il rischio di malattie cardiovascolari entro appena un anno, e la riduzione prosegue progressivamente negli anni successivi. Purtroppo va ricordato che non solo il fumo attivo, ma anche quello passivo provoca danni.

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