BOLOGNA JASS FESTIVAL 2022: anteprima dei principali concerti che si terranno dal 27 ottobre al 1° dicembre a Bologna, Ferrara, Modena, Forlì

Il Bologna Jazz Festival 2022 si preannuncia più che mai ricco di contenuti, con una programmazione di ben 36 giorni, dal 27 ottobre al 1 dicembre.

Redman-Mehldau-McBride-Blade (di Michael Wilson)

Il cartellone è in via di perfezionamento per la miriade di concerti ed eventi di contorno (didattica, arti figurative) che confluiranno in esso, ma intanto si scoprono i proverbiali assi nella manica: il supergruppo che riunisce Joshua Redman, Brad Mehldau, Christian McBride e Brian Blade, l’inchino al centenario mingusiano con la Mingus Big Band, il cantautore brasiliano Edu Lobo. Sono loro i big di un programma destinato ad arricchirsi di decine di altri appuntamenti con gli artisti più rappresentativi della storia e dell’attualità jazzistica.

L’inedita estensione temporale e la consueta diffusione geografica (che raggiungerà l’area metropolitana e le province di Ferrara, Modena e Forlì) rendono il BJF 2022 una manifestazione letteralmente ad ampio raggio, capace di trasportare il jazz ben oltre i principali teatri e club cittadini abitualmente coinvolti (Teatro EuropAuditorium, Teatro Duse, Teatro Celebrazioni, Cantina Bentivoglio, Camera Jazz&Music Club, Bravo Caffè).

Il Bologna Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Bologna in Musica con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Bologna Città della Musica UNESCO, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Gruppo Unipol, Coop Alleanza 3.0, TPER, Città Metropolitana di Bologna, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura.

I grandi appuntamenti in teatro del Bologna Jazz Festival 2022 saranno inaugurati,il 31 ottobre al Teatro EuropAuditorium, dall’evento clou non solo del festival bolognese (che lo ospita in esclusiva nazionale) ma probabilmente di tutta la stagione jazzistica autunnale europea: “A MoodSwing Reunion” riporta assieme dopo quasi trent’anni Joshua Redman, Brad Mehldau, Christian McBride e Brian Blade. Fu Redman a creare questa line up: si tratta infatti del quartetto col quale registrò il suo terzo album da leader: MoodSwing (1994), uno dei dischi jazz fondamentali degli anni Novanta, consacrazione del talento, dell’estetica musicale e della creatività di quattro musicisti che oggi sono considerati tra i più importanti maestri del jazz internazionale.

Mingus Big Band (di Jimmy Katz)

Il BJF celebra la ricorrenza del centenario della nascita di Charles Mingus con la più pertinente (ed eclatante) scelta artistica, invitando la Mingus Big Band, formazione che ha ufficialmente raccolto l’eredità musicale del suo nume tutelare (assieme alla Mingus Dynasty e la Mingus Orchestra, tuttesotto la gestione di Sue Mingus, vedova di Charles). Il concerto che si terrà il 16 novembre al Teatro Duse è una delle rare occasioni per sentire all’opera in Italia gli eredi musicali di Mingus, figura tra le più debordanti dell’intera storia del jazz per la forza interpretativa e la ricchezza delle composizioni che ci ha lasciato.

Edu Lobo

Torna in Italia, dopo molti anni e in esclusiva nazionale, uno dei massimi cantautori brasiliani di sempre, Edu Lobo, che si esibirà con il suo quartetto il 24 novembre al Teatro Celebrazioni. Lobo è stato una sorta di big bang per la música popular brasileira: “Arrastão”, canzone da lui composta assieme a Vinícius de Moraes e interpretata da Elis Regina nel 1965 (infrangendo tutti i record di vendita della storia musicale brasiliana), è considerata come punto di partenza del più rilevante genere della musica brasiliana del secondo Novecento.

Con l’annuncio dei concerti principali del cartellone del Bologna Jazz Festival 2022 si attivano anche le prevendite degli abbonamenti e dei singoli biglietti. Tra le varie modalità per assistere ai concerti del BJF spiccano ancora una volta le possibilità offerte dalla Bologna Jazz Card. Con la Card, che può essere acquistata o rinnovata direttamente dal sito internet http://www.bolognajazzfestival.com, si ottiene un accesso privilegiato ai concerti del festival, con numerosi vantaggi: dall’applicazione del prezzo ridotto sui singoli biglietti all’accesso all’area riservata delle platee (fino a esaurimento dei posti) a varie tipologie di sconto per i concerti nei jazz club e nei vari teatri affiliati al festival. Ma il punto di forza della Card è la possibilità, destinata esclusivamente ai suoi possessori, di sottoscrivere l’abbonamento per tutti e tre i concerti principali nei teatri del BJF 2022.

PROGRAMMA

(anticipazioni concerti principali nei teatri)

(il programma completo sarà reso noto a metà ottobre)

  • Lunedì 31 ottobre Bologna, Teatro EuropAuditorium, ore 21:15

Redman – Mehldau – McBride – Blade

“A MoodSwing Reunion”

Joshua Redman, sax tenore; Brad Mehldau, pianoforte;

Christian McBride, contrabbasso; Brian Blade, batteria

Esclusiva nazionale

  • Mercoledì 16 novembre Bologna, Teatro Duse, ore 21:15

Mingus Big Band

“Charles Mingus Centennial Tour”

Dr. Alex Pope Norris, Alex Sipiagin, Philip Harper, tromba;

Conrad Herwig, Robin Eubanks, trombone; Earl McIntyre, trombone basso, tuba;

Sam Dillon, Abraham Burton, sax tenore; Sarah Hanahan, sax alto;

Alex Terrier, sax alto e soprano; Lauren Sevian, sax baritono;

Theo Hill, pianoforte; Boris Kozlov, contrabbasso; Donald Edwards, batteria

  • Giovedì 24 novembre Bologna, Teatro Celebrazioni, ore 21:15

Edu Lobo & Quartet

Edu Lobo, chitarra, voce; Mauro Senise, sassofoni;

Cristóvão Bastos, pianoforte; Jorge Helder, contrabbasso; Jurim Moreira, batteria

Esclusiva nazionale

Informazioni: Associazione Bologna in Musica tel.: 334 7560434 | e-mail: info@bolognajazzfestival.com

www.bolognajazzfestival.com

Presidente: Federico Mutti

Direttore artistico: Francesco Bettini

Biglietti:

Redman – Mehldau – McBride – Blade: Platea I e II 62 euro; platea laterale e balconata I 49 euro; balconata II 40 euro

Mingus Big Band: Platea, galleria I, palchi, barcacce 38 euro; galleria II 29 euro

Edu Lobo: Platea 36 euro; balconata 27 euro

I biglietti sono soggetti a diritto di prevendita

Riduzioni*:

Riduzione del 20% riservata a: Soci Bologna Jazz Card; giovani under 26 (i soci BJC possono prenotare, esclusivamente tramite il BJF, anche nei giorni precedenti)

Riduzione del 10% riservata a:

  • -soci Touring Club, abbonati annuali TPER, possessori della Card Cultura
  • -soci COOP (solo per il concerto Mingus Big Band, anche in prevendita e solo dalla biglietteria del Duse)
  • -abbonati Duse (solo per il concerto al Duse)
  • -abbonati TEA e Celebrazioni (solo per i concerti al TEA e al Celebrazioni)

Studenti del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna: prezzo speciale 10 euro (solo su prenotazione e con acquisto la sera stessa presso il teatro)

Tutti i biglietti soggetti a riduzione sono acquistabili esclusivamente la sera stessa del concerto presso le biglietterie dei teatri, presentando il titolo che ne dà diritto.

*Le scontistiche non sono cumulabili

Prevendite:

– sul sito www.vivaticket.it e su tutto il circuito VivaTicket

– presso le biglietterie di EuropAuditorium, Teatro Duse, Teatro Celebrazioni

Bologna Jazz Card:

Socio Young (under 26): 10 euro

Socio: 25 euro

Socio sostenitore: 50 euro

acquistabile o rinnovabile online nell’area soci del sito www.bolognajazzfestival.com

Vantaggi esclusivi per i Soci possessori della Bologna Jazz Card:

– possibilità di sottoscrivere, a tariffe convenienti e prive di diritti di prevendita, l’abbonamento ai tre concerti principali del Festival

– area riservata nei migliori posti dei teatri

– speciali convenzioni con i jazz club e i teatri affiliati al Festival

Abbonamenti riservati ai Soci possessori della Bologna Jazz Card:

Redman – Mehldau – McBride – Blade; Mingus Big Band; Edu Lobo:

Abbonamento socio: 90 euro

Abbonamento young (under 26): 60 euro

Solamente i possessori della Bologna Jazz Card possono sottoscrivere l’abbonamento per i tre concerti nei teatri. Tutti gli altri concerti del Bologna Jazz Festival 2022 sono da ritenersi fuori abbonamento.

Concerti nei club e negli altri teatri:

Si consiglia la prenotazione. Rivolgersi direttamente al locale o al teatro di riferimento.

Le modalità di accesso sono variabili.

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