CASMA, RETROSPETTIVA DELL’ARTISTA DELLE EMOZIONI – GALLERIA ARIANNA SARTORI, Inaugurazione 24 settembre

La Galleria “Arianna Sartori” di Mantova, nella sede di via Cappello 17, presenta la retrospettiva del M° Casma. La mostra si inaugurata Sabato 24 settembre alle ore 18:00 con presentazione del critico Alberto Moioli e curatore della mostra la gallerista Arianna Sartori.

In Galleria è disponibile il catalogo dell’artista, con presentazione del critico d’Arte Alberto Moioli.

L’esposizione organizzata da Pinuccia Cassanmagnago con Giulia Sali, resterà aperta al pubblico fino al 6 ottobre 2022 con il seguente orario: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 15.30-19.30, chiuso Domenica e Festivi.

Il valore di una vita dedicata

(presentazione critica di Alberto Moioli)

CASMA 1982 Volo ascensionale

Sono profondamente onorato di poter presentare l’umanità e la professionalità di Casma, Giovanni Cassanmagnago. Quella di Casma è stata una vita “dedicata” interamente alla bellezza dell’arte, il suo modo per celebrare la vita attraverso una pittura colta, supportata da una riflessione profonda che ha caratterizzato sempre ogni sua singola pennellata. Una vita non “dedicata” a qualcosa o a qualcuno, non è forse degna d’essere vissuta. Casma ha seguito il suo cuore sin dal principio, studiando e sperimentando le raffinate sfaccettature della sua ricerca espressiva senza mai una sosta, finché ha potuto.

Ha dichiarato la sua passione per l’espressione futurista di Giacomo Balla, Umberto Boccioni e Gino Severini declinando quell’esperienza al suo stile e alla sua straordinaria sensibilità, fino a distanziare la sua pittura da ogni restrittiva identificazione stilistica storica.

Il silenzio e la poesia che riscontro nella profondità di ogni sua opera amplificano il pensiero dell’artista sui grandi temi della vita. Nell’opera simbolo di questo catalogo, dal titolo “La bocca sollevò dal fiero pasto” del 2009, Casma riflette sulle brutture dell’animo umano, prendendo simbolicamente spunto dal trentatreesimo canto dell’Inferno di Dante nella presentazione del Conte Ugolino della Gherardesca, collocato tra i traditori della patria. Casma, offre in ogni opera, la possibilità di andare oltre il dipinto per conoscere da vicino l’anima di un uomo buono.

CASMA 1993 Colombe e gabbiani

“Ogni opera d’arte, sia essa pittura, scultura, poesia, musica, deve essere per il visore o l’ascoltatore uno stimolo al proprio spirito interiore, sia esso di gioia, di malinconia, di tristezza, purchè non sia di indifferenza”.

“La vita deve essere comunicazione verso gli altri, in modo che gli altri siano di comunicazione verso di noi, affinchè il “tutto” sia di arricchimento al proprio spirito interiore”.

Casma, settembre 2013

CASMA 1993 Viaggio sul Nilo

Giovanni Cassanmagnago, in arte Casma, nasce a Macherio, frazione Bareggia, il 1° settembre 1946.

Comincia ad interessarsi di pittura e a dipingere da autodidatta verso la fine degli anni Sessanta.

Nel 1970, conosce Gino Meloni, già allora pittore di fama mondiale, il quale intuendone il potenziale artistico lo incoraggia a perseverare nell’esercizio e studio dell’arte pittorica.

Casma si iscrive quindi alla scuola di pittura “La Famiglia Artistica Lissonese” ed in seguito sia alla “La Libera Accademia di Nova”, diretta dal maestro chiarista Vittorio Viviani, che alla “Paolo Borsa” di Monza sotto la guida, prima del maestro Gaetano Ottolina e dal 1976 dal maestro Giuseppe Colombo.

Frequenta le scuole fino ai primi anni Ottanta, alternando corsi di pittura con lezioni di scultura.

CASMA 1997 La giustizia N 1

Nel frattempo partecipa a numerosi concorsi di pittura in diverse località della Lombardia e del Piemonte, ottenendo fin da subito moltissimi premi e riconoscimenti.

Nel 1983 la sua prima mostra personale presso la Sala Civica del Comune di Biassono.

Nel 1990 diventa assistente del maestro Casiraghi presso La Scuola di Pittura del Comune di Arcore e nel 1992 apre una scuola di pittura a Vedano al Lambro e in seguito un’altra a Macherio.

CASMA 2016 Arsura

Sempre nel 1992 e in seguito nel 1995 partecipa su invito a due mostre itineranti, (La Crocifissione, 1992 – La Resistenza. Per non dimenticare, 1995) assieme ad altri 33 artisti di fama internazionale tra cui Longaretti, Treccani, Bogani, Colombo e Stradella.

Nel 1993, insieme all’amico e pittore Iginio Sala, fonda il Gruppo Pittori Biassonesi  (GPB) in seguito divenuto Associazione Gruppo Pittori Biassonesi. Dalla formazione dello Statuto associativo, Casma è nominato Presidente e mantiene la carica fino al 2020, costretto a rinunciarvi per motivi di salute.

CASMA La bocca sollevò dal fiero pasto

Dal 1993 in poi Casma suddivide la propria attività artistica tra la produzione di numerosissime opere, l’insegnamento presso la scuola di Macherio, la gestione del GPB e la partecipazione attiva ad altre associazioni artistiche tra le quali “Il Cenacolo dei Poeti e Artisti di Monza e Brianza”, continuando costantemente a partecipare in rassegne collettive, come le annuali esposizioni pittoriche del Gruppo Pittori Biassonesi e ad esporre in numerose mostre personali, il cui risultato è stato quello di ottenere la presenza di molte sue opere in collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero.

Stimolato sempre da un infinito amore per l’arte, Casma ha dipinto incessantemente per più di mezzo secolo producendo opere fino a diverse settimane prima della sua morte, avvenuta a Monza l’8 aprile 2020.

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