Mostra emERgenze contempoRaNee: i premi acquisto della Regione Emilia-Romagna e le donazioni di Francesco Amante al Museo della Città di Rimini

47 opere per l’Ala Nuova del Museo della Città dal 5 novembre 2022

Favelli- donazione amante -foto di A. Scardova

Approdano a Rimini, nell’Ala Nuova del Museo della Città, 45 opere d’arte contemporanea di 36 artisti, premiati nel 2021 nell’ambito del bando promosso dalla Regione Emilia-Romagna per sostenere il settore delle arti visive colpito in epoca pandemica.

Accanto ad esse, l’Ala Nuova del Museo ospiterà due straordinarie donazioni del mecenate bolognese Francesco Amante, imprenditore appassionato d’arte, che ha concesso alla Regione Collection of Paths (1995) di Emil Lukas e al Comune di Rimini Terza camera (Lettiga) (2007) di Flavio Favelli.

Rimini, Museo della Città Luigi Tonini, Mostra Emergenze contemporanee

Gli artisti selezionati dalla giuria composta da Gloria Bartoli, Walter Guadagnini e Marco Pierini

Riccardo Baruzzi, Stefano Bazzano, Ruth Beraha, Paolo Bufalini, Silvia Camporesi, Cristian Chironi, Adelaide Cioni, Rudy Cremonini, Giulia Dall’Olio, Giulia Dari, Marco Di Giovanni, Irene Fenara, Niccolò Morgan Gandolfi, Garaffoni Ambroni Rossi (Giacomo Garaffoni, Michele Ambroni, Sofia Rossi), Silvia Infranco, Claudia Losi, Rachele Maistrello, Luca Massaro, Elena Mazzi, Nicola Melinelli, Gabriele Micalizzi, Luca Monterastelli, Alessandro Neretti, Francis Offman, Mattia Pajè, Nazzarena Poli Maramotti, PetriPaselli (Matteo Tommaso Petri e Luciano Paselli), Giulia Poppi, Andrea Salvatori, Luca Santese, Marcello Spada, Davide Trabucco, Davide Tranchina, Jacopo Valentini, Emilio Vavarella, ZimmerFrei collettivo (Anna de Manincor, Massimo Carozzi, Anna Rispoli)

Gli artisti delle donazioni Francesco Amante

Flavio Favelli, Emil Lukas

Le opere, entrate a far parte del patrimonio della Regione nella forma di “premi acquisto”, sono state selezionate da una giuria composta da riconosciuti esperti del settore (Gloria Bartoli, Walter Guadagnini e Marco Pierini) con l’intento di individuare “la varietà delle ricerche che si stanno sviluppando sul territorio emiliano-romagnolo, specchio fedele della varietà che caratterizza il panorama artistico contemporaneo”. Queste opere saranno il fulcro della nuova sezione del Museo dedicata al contemporaneo, il cui titolo – emERgenze contempoRaNee – da un lato geolocalizza (attraverso l’evidenza delle sigle ER e RN), dall’altro contestualizza, ricordando la natura stessa del bando regionale, nato per offrire una risposta concreta alla difficile contrazione o addirittura sospensione delle attività culturali dovuta al Covid-19 durante il 2020. L’esposizione è a cura di Cristina Ambrosini, Claudia Collina e Giovanni Sassu con la collaborazione di Alessandro Paolo Lena.

Ad arricchire la collezione del Museo della Città di Rimini saranno le due opere donate da Francesco Amante che fanno parte di un più ampio progetto iniziato nel 2021. In quell’anno infatti Francesco Amante, “un ambasciatore delle arti” e un collezionista illuminato da sempre impegnato in iniziative di alto rilievo culturale, aveva donato 25 opere d’arte alla Regione Emilia-Romagna e al Comune di Pianoro.

Un regalo importante per il patrimonio artistico regionale: “Fin da giovane imprenditore, ho capito che fare impresa significava anche avere un impegno sociale. Una vita professionale impegnativa con tanti sacrifici, mi ha però concesso di raggiungere importanti traguardi di vita; a parte il sociale, ho dedicato il mio impegno al mondo dei motori e all’arte. In quest’ultima disciplina ho dedicato nella mia Regione alcune installazioni e donazioni” così dichiara Francesco Amante.

“E’ senso comune, e quindi senso politico, che l’economia coincida con l’industria e questa con la manifattura, dunque la cultura fa fatica a farsi riconoscere per la sua importanza economica, soprattutto nella sua parte più informale, fatta di piccole imprese, singoli professionisti, artisti, associazioni e cooperative culturali. Cioè nella sua parte più debole, seppur vitale, fatta di lavoratori saltuari- commenta l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Si è visto anche nell’epidemia e nei ristori, quando il codice Ateco, già criticato in generale, si è rivelato un indicatore ingiusto per una vasta area di lavoratori della cultura. Con provvedimenti straordinari- continua- abbiamo tentato qualche rimedio, dando una mano ai live club, offrendo un palco a tante band. Ma anche arricchendo le collezioni d’arte della Regione con opere dei migliori artisti, soprattutto nella fascia dei giovani-adulti. Sono gli acquisti per la prima volta in mostra oggi a Rimini- sottolinea Felicori- assieme alla donazione Francesco Amante, una splendida figura di mecenate che già prima di questa donazione aveva fatto parlare di sé finanziando il nuovo allestimento del Pantheon della Certosa di Bologna a cura di Flavio Favelli, il lampadario della Cineteca realizzato da Zimmer Frei e il restauro delle sculture di Romagnoli sulla facciata del Palazzo comunale, sempre di Bologna. A lui– conclude- va il nostro ammirato ringraziamento”.

Mauro Felicori con Francesco Amante

La collezione Amante è entrata così a far parte della raccolta d’arte contemporanea della Regione Emilia-Romagna. Da questo suo grande mecenatismo e dal desiderio di continuare ad arricchire le collezioni d’arte del territorio emiliano-romagnolo Amante ha poi scelto di donare altre due opere, quelle di Flavio Favelli ed Emil Lukas, alla Regione Emilia-Romagna che dal 5 novembre animeranno l’Ala Nuova del Museo della Città di Rimini. Un grande omaggio al territorio e al pubblico, che potrà così fruire di nuove bellezze artistiche di alto rilievo.

Il nuovo allestimento all’interno del Museo della Città di Rimini documenta i linguaggi di artisti/e singoli o collettivi espressi attraverso diversi media quali, pittura, disegno, scultura, fotografia, videoarte. Si tratta di un importante arricchimento per il percorso museale riminese sul fronte delle ricerche artistiche del contemporaneo, che potenzia l’offerta culturale cittadina e, al contempo, mappa la molteplicità e la varietà dei fenomeni artistici attuali, considerando che la maggioranza dei “premi acquisto” della Regione sono stati riservati ad artisti under 40.

L’ordinamento che i curatori hanno proposto è un insieme di linguaggi e tecniche che va dai media fisici alla postmedialità, tracciando le evoluzioni e le trasformazioni espressive dell’arte che, nel secondo millennio, si manifestano nella loro eterogeneità creativa. L’esposizione è quindi fruibile nella sua complessità o attraverso tre percorsi che, come linee di una metropolitana che s’intersecano e si scambiano, offrono al visitatore rotte privilegiate.

Lukas donazione Amante – foto di A. Scardova

Tutte le opere, oggetto di catalogazione, sono disponibili anche in rete sul Catalogo regionale del Patrimonio Culturale (PatER).

Francesco Amante: Nato a Bologna nel 1947 Francesco Amante è un imprenditore conosciuto a livello internazionale, grande appassionato di arte e motori, che da sempre sostiene attività culturali di grande livello.

Una laurea a pieni voti sulle strategie di marketing, diploma di dottore commercialista e revisore ufficiale dei conti. Presidente Holding della società licenziataria dei marchi Timberland, Ralph Lauren, Clarcks, Allen Edmonds.

Per 10 anni ha ricoperto il ruolo di Presidente delle aziende del Settore Abbigliamento di Bologna presso l’allora Associazione Industriale di Bologna, attualmente Unindustria.

Dal 2000 Antonio Amato l’ha voluto nel Comitato di Difesa della Proprietà Intellettuale presso la Confindustria di Roma.

Dal 2001 al 2011 è presidente dell’Associazione Amici della Galleria D’Arte Moderna di Bologna stabilendo rapporti con Musei in Europa e organizzando convegni internazionali.

Ha prestato e donato opere al MAMbo. Ha promosso e finanziato iniziative che hanno cambiato il volto della città come l’installazione di Flavio Favelli presso il Pantheon della Certosa, il grande lampadario “Casagrande” opera di ZimmerFrei posta all’ingresso della Cineteca di Bologna e riportato i bronzi L’amor Patrio e Il Valore Militare” di Giuseppe Romagnoli nella sua sede originaria sulla facciata di Palazzo d’Accursio in Piazza Maggiore.Su invito dell’Amministrazione Comunale ha rappresentato i donatori della Città di Bologna per il progetto di restauro dei portici di San Luca, essendo egli stesso donatore.

E’ presidente della Scuderia Bologna Squadra Corse con cui organizza competizioni d’importante valore internazionale come la “Bologna-San Luca”, gara che Amante ha riportato in vita nel 2004 dopo 46 anni di inattività e la “Bologna-Raticosa” anch’essa ripresa e spinta ai massimi livelli nel 2001, dopo che la storica gara non si correva da 36 anni. Per 13 anni ha organizzato il transito della 1000 Miglia a Bologna. Ha vinto 9 campionati italiani di velocità in salita per auto storiche. Da 12 anni siede nel board di Carthesio, azienda internazionale specializzata nei passaggi generazionali aziendali, wealth management e private equity.

Il Presidente Carlo Azeglio Ciampi gli ha conferito l’onorificenza di Commendatore per meriti alla Repubblica.

L’Amministrazione comunale di Bologna gli ha conferito la Turrita d’Argento per avere onorato con la propria attività professionale e pubblica la città di Bologna. Con le stesse motivazioni ha ricevuto il Premio Galileo D’Onore.

  • INFORMAZIONI UTILI

emERgenze contempoRaNee

I premi acquisto della Regione Emilia-Romagna e le donazioni di Francesco Amante al Museo della Città di Rimini

DOVE: Ala Nuova del Museo della Cittàdi Rimini, Via L. Tonini 1, Rimini

QUANDO: dal 5 novembre 2022

ORARI DI APERTURA: da martedì a venerdì 10-13 e 16-19 | sabato, domenica e festivi 10-19 chiuso lunedì

Enti promotori Regione Emilia-Romagna, Assessorato alla cultura e paesaggio, Comune di Rimini, Assessorato alla cultura

Organizzazione Comune di Rimini, U.O. Musei comunali e culture extraeuropee Regione Emilia-Romagna, Settore Patrimonio culturale e Settore attività culturali, economia della cultura, giovani

Esposizione a cura di Cristina Ambrosini, Claudia Collina e Giovanni Sassu con la collaborazione di Alessandro Paolo Lena

CONTATTI: museicomunalirimini.itmusei@comune.rimini.it

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