Dopo l’appuntamento di sabato 5 novembre, sabato 26 sarà la volta delle “scrittrici” della pianura. Anche in questo caso la domanda è sempre la stessa: esiste un “modo” emiliano di raccontare storie e territorio?
L’incontro, promosso da Il Rio Edizioni e Oligo Editore in collaborazione con MnM Edizioni nella nuova galleria/libreria mirandolese Emporio Amolà, vedrà un confronto tra scrittrici emiliane per cercare di cogliere se, accanto a definizioni geolocalizzate del tipo “autori del nord-est” o “autori del sud”, possa trovare posto anche quella di “autori delle pianure”.
In particolare, saranno cinque le voci a confronto. Franca Gualtieri, con “Voci dall’argine” (Il Rio), parla di uomini e natura alla ricerca di un nuovo equilibrio.
Giorgia Cocconcelli, con “Il corpo potente” (Il Rio), tratta del complesso rapporto tra donna e corpo femminile; la raccolta di racconti di Susanna Carri, “Aria fresca di novembre” (Il Rio), affronta la relazione con la famiglia e il mondo che ci circonda; Raffaella Gozzini, coi suoi romanzi “Gli insonni” e “Gli insonni verso Compostela” (Il Rio) riflette sul ruolo della storia nelle nostre vite; infine, il romanzo “Ricordo di un’estate” di Marilena Boccola (Oligo) tratta della scoperta della vita, sia nelle gioie che nei dolori, di una ragazza adolescente.
