Il presidente Bonaccini in provincia di Reggio Emilia. L’inaugurazione dell’anno accademico di UniMoRe alla presenza del presidente Mattarella

Un’occasione per visitare alcune importanti realtà del territorio, come i Teatri sociali di Gualtieri e Luzzara, o il Palazzo Buris Lodigiani, ancora a Luzzara; fare il punto sugli interventi in corso; incontrare i sindaci e le comunità locali.

Giornata tutta reggiana per il presidente della Regione, Stefano Bonaccini. Iniziata questa mattina con la partecipazione, al Teatro Ariosto, alla cerimonia d’inaugurazione dell’847° anno accademico dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e il 25° anniversario della sede reggiana dell’Ateneo.

Alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, della ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, del sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi.

Il primo di una serie di appuntamenti che lo hanno portato a visitare i Teatri sociali di Gualtieri e di Luzzara, che grazie a un recente finanziamento della Regione – rispettivamente 500mila euro a fronte di un costo di 704 mila euro e 214 mila euro su un costo di 285mila euro – saranno riconsegnati a una piena e completa fruizione da parte del pubblico.

E successivamente a Palazzo Buris Lodigiani, ancora a Luzzara, dove potranno partire i lavori per la realizzazione di un intervento di edilizia sociale-residenziale nell’ambito della ricostruzione post sisma grazie alla recente ordinanza della struttura Commissariale, guidata da Bonaccini, che ha stanziato risorse aggiuntive in base al nuovo prezziario regionale sbloccando così i cantieri fermi per il caro materiali: circa 180mila euro su un plafond complessivo di oltre 1,9 milioni di euro

E dove sono invece in fase di completamento, sempre grazie a un intervento finanziato dalla Regione con 1,7 milioni di euro, sempre nel contesto ricostruzione, i lavori che permetteranno di ospitare nella struttura il Museo delle arti Naives fondato da Cesare Zavattini.

“I teatri sono come le piazze, parte fondamentale dell’identità di un luogo e di una comunità- ha sottolineato Bonaccini-. Luoghi di incontro e di condivisione tra le persone, di cui oggi, più che mai, avvertiamo il bisogno. E i teatri storici rappresentano da questo punto di vista una vera eccellenza, di cui l’Emilia-Romagna è ricca. Per questo come Regione cerchiamo di salvaguardare questo straordinario patrimonio, dando continuità nel tempo alla nostra azione. Un territorio in cui antiche e prestigiose tradizioni culturali si incontrano con un presente fatto di capacità di innovare e fare ricerca come dimostra l’Ateneo di Modena e Reggio Emilia che questa mattina ha visto la partecipazione all’inaugurazione dell’anno accademico del presidente Mattarella”.

“Sono poi particolarmente soddisfatto del fatto che siamo riusciti a sbloccare la seconda parte dell’intervento previsto a Palazzo Buris Lodigiani, grazie all’adeguamento dei prezzi previsto dal nuovo prezziario regionale e alle risorse aggiuntive che abbiamo potuto stanziare”, ha concluso il presidente.

Due interventi quelli di Gualtieri e di Luzzara, che rappresentano solo una parte di quelli finanziati dalla Regione in provincia di Reggio Emilia grazie all’ ultimo bando della legge 13 sugli investimenti sulle sedi di spettacolo. Complessivamente, sono quattro i teatri che beneficeranno di contributi regionali per  1,6 milioni di euro  su un costo complessivo di circa 3,4 milioni di euro: oltre a quelli di Gualtieri e Luzzara, anche il teatro comunale G. Rinaldi di Reggiolo e il teatro Asioli di Correggio.

Scheda/Gli interventi finanziati

Due teatri storici dell’Emilia-Romagna che grazie al finanziamento regionale rinascono a nuova vita.

Sono il Teatro sociale di Gualtieri e il Teatro sociale di Luzzara, che il presidente ha visitato nel primo pomeriggio. Entrambe le strutture hanno beneficiato dei finanziamenti stanziati dalla Regione grazie all’ultimo bando investimenti per le sedi spettacolo della legge 13.

Situato all’interno del monumentale complesso di Palazzo Bentivoglio, il Teatro sociale di Gualtieri ha beneficiato di un finanziamento della Regione di 500mila euro, su un costo complessivo di quasi 704 mila, per la realizzazione di una serie di interventi tra cui un impianto di riscaldamento a pavimento  che ne permetterà l’utilizzo lungo tutto l’arco dell’anno e non  solo, come ora, durante la stagione estiva.  

Per quanto riguarda invece il Teatro sociale di Luzzara, il finanziamento regionale permette di rendere agibili e utilizzabili i palchi, in aggiunta alla platea, di fatto raddoppiando la capienza del teatro. Si tratta di quasi 214 mila euro su un costo di 285mila euro.

Un teatro quello di Luzzara che ha anche potuto usufruire di importanti interventi strutturali grazie ai fondi regionali dopo il sisma del 2012, che aveva causato seri danni alla copertura. E lo stesso Bonaccini era intervenuto alla cerimonia inaugurale nell’ottobre 2018, con l’intitolazione a Danilo Donati, poliedrico artista di origini luzzaresi.

Sbloccati i lavori a Palazzo Buris Lodigiani

Due gli interventi che riguardano Palazzo Buris Lodigiani, che fino al 2001 ospitava una casa di riposo, poi abbandonato e gravemente danneggiato dal terremoto del 2012.

E’ infatti in dirittura d’arrivo il progetto, finanziato dalla Regione nell’ambito della ricostruzione post sisma con 1,7 milioni di euro, al termine del quale potrà essere ospitato in questa struttura di 2.600 mq l’importante patrimonio del Museo delle arti Naives, fondato da Cesare Zavattini ed unico in Italia.

Mentre Acer potrà finalmente avviare i lavori relativi all’altro lotto, che riguarda un intervento di edilizia residenziale-sociale, grazie alla recente ordinanza commissariale del 7 novembre scorso, che ha permesso, con l’approvazione del progetto avvenuta il 21 novembre, di reperire risorse aggiuntive per circa 180mila euro che portano a oltre 1,9 milioni di euro il plafond complessivo. Un adeguamento al nuovo prezziario regionale del luglio scorso, a fronte dell’incremento dei costi che sta interessando tutto il settore dell’edilizia.

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