CASA PARTO. INAUGURATA LA NUOVA SALA PARTO OSPEDALE DI BORGO MANTOVANO

È andato in porto il progetto Casa Parto, che ha visto il rinnovamento della sala con la vasca per il travaglio e il parto, all’ospedale di Borgo Mantovano.

La nuova sala parto, totalmente ristrutturata, ha accolto la prima mamma e il suo bambino lo scorso 28 novembre ed è stata presentata oggi. Lo spazio è stato reso più accogliente e familiare. Lo studio delle luci permette di creare un’atmosfera che favorisce il rilassamento della partoriente.

La realizzazione delle decorazioni alle pareti, l’acquisto di nuove attrezzature e gli interventi sull’illuminazione sono stati in gran parte finanziati dal Gal Terre del Po, grazie all’iniziativa di raccolta fondi organizzata dal Comitato per la promozione e la tutela dell’ospedale Destra Secchia (per spese stimate in oltre 70mila euro). Ancora una volta il sostegno della comunità locale ha permesso di realizzare un traguardo importante per la salute dei cittadini.

“Ringrazio il Comitato – commenta il direttore generale di Asst Mara Azzi – che ci ha fatto sentire la sua vicinanza e ci ha testimoniato che la comunità ci è accanto e costruisce con noi il futuro di questo ospedale”.

Daniela Besutti, presidente del Comitato, ha espresso soddisfazione per questo risultato: “Abbiamo voluto rispondere alle esigenze delle donne del territorio. Sono grata a tutti i sindaci che ci stanno accompagnando in questo cammino”.

Si tratta del primo dei due interventi finalizzati al potenziamento dell’attività del blocco parto della struttura di Ostetricia e Ginecologia diretta da Luca Orazi. Il secondo, ancora in corso per un valore di oltre 560mila euro – è relativo alla ristrutturazione e ammodernamento della sala parto chirurgica e dell’isola neonatale, che disporranno di due ambienti completamente rinnovati.

“Siamo molto felici – ha spiegato Orazi – perché questa iniziativa ha visto realizzarsi una comunione fra ospedale e territorio. Oggi siamo a 455 parti nell’anno, due dei quali in corso oggi. Significa che il reparto è vitale e si candida a diventare attrattivo con questo progetto di potenziamento. Il perno di tutto il nostro lavoro sono le ostetriche, qui abbiamo figure professionali di altissimo livello”.

Come la coordinatrice Elena Crestani, che ha parlato del suo gruppo come di “un gruppo coeso, molto attento alla donna e ai suoi bisogni e che crede nelle attrezzature a disposizione, ad esempio la vasca per il parto in acqua”.

L’obiettivo dei lavori è garantire la massima sicurezza in caso di urgenza-emergenza: nella nuova sala, all’avanguardia, sarà possibile eseguire tagli cesarei o parti operativi in tempi brevissimi. Verrà inoltre destinato ad uso esclusivo della sala un nuovo ecografo per il monitoraggio dell’andamento del travaglio in caso di bisogno. Si creerà poi un collegamento tra blocco parto e blocco chirurgico per garantire rapidità nell’assistenza da parte degli anestesisti. Oggi, infatti, i parti chirurgici si svolgono nel blocco operatorio, limitrofo ma non comunicante.

Per il Gal Terre del Po era presente il direttore Fabio Araldi, che si è detto disponibile a valutare ulteriori richieste di finanziamento a favore del presidio. È inoltre intervenuto il primo cittadino di Borgo Mantovano Alberto Borsari, sottolineando che “il Destra Secchia non è solo l’ospedale di Borgo Mantovano, ma è l’ospedale di tutto il territorio”.

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